Anes: cresce il business on line

L’Assemblea generale degli editori ANES, Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata, si è riunita oggi a Milano per fare il punto sullo  stato e le prospettive del settore ed ha eletto la nuova Giunta per il biennio 2014-2015.

Il Presidente Antonio Greco, oltre ad illustrare le iniziative, le opportunità ed i nuovi servizi proposti dall’Associazione nei primi dodici mesi del suo mandato, ha annunciato le quattro sfide che l’Associazione deve ora affrontare: adeguare le competenze per affrontare il portfolio turn around, aprirsi a nuovi soggetti/mercati, tutelare la proprietà intellettuale e passare dalla rappresentanza all’erogazione di servizi.

La parte pubblica dell’Assemblea si è invece focalizzata sui risultati – presentati dal Presidente della nuova Sezione ANES Digital, Carlo Latorre – di ANES Digital Outlook, osservatorio sui media digitali specializzati realizzato all’interno Associazione,  che ha censito 531 prodotti digitali riferibili a 27 settori merceologici, da cui sono emerse interessanti evidenze: oltre la metà degli editori ha investito nel digitale nel 2013 una quota superiore al 5% del fatturato, e la metà di chi ha investito si dichiara soddisfatta della decisione; sei editori su dieci hanno lanciato nuovi prodotti nel corso dell’anno. Solo il 10% degli editori non utilizza i Social media (contro il 62% del 2010); Facebook il più utilizzato, un editore su due usa anche Twitter e LinkedIn. I Social media sono utilizzati in prevalenza per la promozione dei contenuti e l’engagement dei lettori, non sempre con il successo auspicato. Sette editori su dieci hanno sviluppato o svilupperanno a breve contenuti specifici ottimizzati per dispositivi mobili

“In sintesi – ha concluso Antonio Greco – emerge un quadro di grande ricchezza e dinamismo, all’interno del quale gli editori specializzati riaffermano il proprio ruolo di intermediari privilegiati delle proprie community di riferimento.”