Borsa e Finanza

Atlantia: acconto sul dividendo 2011 di 0,355 euro per azione

Il consiglio di amministrazione di Atlantia ha deliberato di attribuire agli azionisti un acconto sul dividendo dell’esercizio 2011 pari a 0,355 euro per azione. Lo rende noto un comunicato del gruppo. Rispetto al 2010 l’acconto dividendo per azione rimane invariato anche se, per effetto dell’aumento gratuito di capitale intervenuto a giugno 2011 (in ragione di una nuova azione ogni 20), il dividendo complessivo risulta in crescita del 5%. L’acconto, al netto delle eventuali ritenute di legge, sarà messo in pagamento a decorrere dal prossimo 24 novembre.

Banche: Goldman Sachs, ricapitalizzazioni potrebbero toccare i 139 miliardi

Le ricapitalizzazioni bancarie in Europa “sono probabili” e secondo simulazioni potrebbero raggiungere i 139 miliardi di euro. Lo scrivono gli analisti di Goldman Sachs. La cifra di 139 miliardi emerge da uno stress test condotto internamente alla banca applicando lo scenario di shock sul debito sovrano di Goldman Sachs e un core Tier superiore al 7% utilizzato dalla European Banking Authority nel luglio scorso. In questa ipotesi sarebbero 50 le banche che necessiterebbero di nuovi capitali.

Enel: confermato payout al 60%, Equita stima dividendo a 27 centesimi

Enel sotto i riflettori a Piazza Affari dopo le dichiarazioni rilasciate dell’Ad del gruppo, Fulvio Conti. Il numero uno del colosso energetico ha ribadito che, a causa della Robin tax, Enel ridurrà il dividendo per azione in quanto l’utile si ridurrà di 400 milioni e la società manterrà un payout al 60 per cento. “La società aveva già indicato questa posizione oltre un mese fa – commenta Equita nella nota odierna – e quindi non dovrebbe essere una novità, seppure la compagnia abbia poi mantenuto invariato il dividendo intermedio a 10 centesimi”, proseguono gli analisti confermando il giudizio buy sul titolo e target price a 5 euro. “Sulla Robin tax andrà verificato se qualche modifica possa ancora arrivare. Comunque riteniamo che la nostra stima di 27 centesimi per il dividendo, già stata ridotta di 1 centesimo con l’annuncio dell’imposta, possa essere una stima realistica”.