Immagine della donna in pubblicità: TP chiede al Ministero la creazione di un tavolo di confronto

Si torna purtroppo a parlare di uso improprio dell’immagine della donna negli avvisi pubblicitari. Questa volta è il Presidente della Consulta Femminile Regionale per le Pari Opportunità della Regione Lazio, Donatina Persichetti (nella foto), che ha inviato all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria una denuncia nei confronti della pubblicità relativa allo showroom “Mega Bike”, pubblicata dal giornale Metro, in cui viene ritratta l’immagine di una donna in atteggiamenti provocatori e assolutamente non inerente al prodotto da pubblicizzare.

Sull’argomento interviene con determinazione il Presidente di TP, Biagio Vanacore: “Ancora una volta la cattiva pubblicità compie una violenza nei confronti delle donne e nei confronti di tutti i professionisti che fanno con orgoglio, dignità e etica il lavoro di pubblicitari. Vogliamo intervenire con forza e per questo motivo abbiamo inviato una lettera ufficiale allo IAP in cui segnaliamo quanto avvenuto e chiediamo che vengano presi provvedimenti. Inoltre, abbiamo inviato una richiesta ufficiale al Ministro delle Pari Opportunità affinché vengano convocati presso il Ministero tutti gli attori della pubblicità (professionisti, agenzie, mezzi, clienti) per decidere un’azione comune in tal senso“. “E’ ora di intervenire – conclude Vanacore – e TP intende andare fino in fondo! Ringrazio la Consulta Femminile Regionale per le Pari Opportunità della Regione Lazio per averci identificato fra i riferimenti etici nel settore“.