IAP, stop a Hello Bank di BNL-Gruppo BNP Paribas

di Federico Unnia

Federico Unnia
Federico Unnia

Gli spot televisivi diffusi da BNL-Gruppo BNP Paribas relativi ai prodotti “Hello bank! In movimento come te!” – soggetto ‘TG’ e ‘Programma’, trasmessi su LA7  e i messaggi pubblicitari“Qualunque luogo può essere la tua banca”“Offerta riservata ai lettori di Wired”, rilevati su Wired sono stati bloccati dal Presidente del Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria  perché ritenuti  manifestamente contrari agli artt. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole – e 21 – Manifestazioni a premio – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Gli spot, nel pubblicizzare una banca digitale per l’apertura di un conto corrente online e la gestione dei servizi dai dispositivi di nuova generazione, presentavano nella parte finale l’operazione a premio “Apri un conto corrente Hello Bank! Per te un buono regalo amazon.it da 100€ e nessun canone da pagare”. Secondo il Comitato di controllo la comunicazione non metteva il pubblico nelle condizioni di conoscere in modo chiaro e completo le caratteristiche e le condizioni dell’operazione pubblicizzata nemmeno tramite la scritta in super, che peraltro risultava del tutto illeggibile. Solo dalla lettura del Hallo bankRegolamento si evinceva infatti che fino al 30 giugno 2014 per avere il buono Amazon pubblicizzato era necessario non solo aprire il conto ma accreditare lo stipendio/pensione, oppure effettuare da un altro conto corrente “un versamento sul conto Hello bank! “Hello! Money” di almeno 3.000 € (tale somma dovrà essere versata entro 7 giorni dall’apertura del conto e mantenuta sul conto fino alla consegna del premio)”. Allo stesso modo la comunicazione stampa risultava omissiva di alcune informazioni fondamentali, in quanto non era specificato che per partecipare all’operazione a premi e ricevere in regalo un coupon del valore di 100€ per effettuare acquisti tramite il sito amazon.it, nonché un abbonamento alla rivista Wired per un anno non solo era necessario sottoscrivere il conto corrente di Hello Bank! “Hello Money” ma bisognava anche “richiedere l’accredito dello stipendio/pensione, nel periodo compreso tra 01/02/2014 e 31/03/2014”. L’organo di controllo, ha ritenuto dette comunicazioni, entro tali  limiti, non conformi al principio di correttezza previsto dalle norme autodisciplinari, poiché non consentirebbero  ai consumatori di conoscere le condizioni necessarie per beneficiare dei premi pubblicizzati. Da qui lo stop.