VIZI PUBBLICITARI- Pubblicità tutti in classe allo IAP

di Federico Unnia

Come ogni anno l’Istituto di autodisciplina pubblicitaria mette a disposizione dei giuristi che si occupano di comunicazione commerciale ma, in senso anche allargato, ai comunicatori e ai manager d’azienda, la possibilità di conoscere dalla viva voce dei massimi eserti del settore (molti dei quali siedono nel Comitato di controllo e nel Giurì di autodisciplina) le più recenti indicazioni e problematiche applicative delle numerose norme che governano il settore.
Prenderà così il via il 16 novembre, per concludersi il 18, la tre giorni di formazione promossa dallo Iap su le regole della Pubblicità viste dalle Istituzioni del settore. Nei tre giorni di studio, saranno presentati e discussi alcuni temi caldi della materia, quali la relazione con il giudice ordinario e l’attività dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (questa con particolare attenzione al tema della moral suasion, sanzioni ed impegni), la tutela della creatività pubblicitaria, la superiorità prestazionale, convenienza economica e i green claims.

Da segnalare, infine, la parte dedicata alla tutela del consumatore, con uno specifico riferimento al tema della pubblicità dei prodotti cosmetici (cui per altro lo Iap ha appena dedicato il suo Io Quaderno, dal titolo La comunicazione commerciale dei prodotti cosmetici ed i criteri di liceità, un’interessante studio sui claim contestati e le principali indicazioni tratte dalla Giurisprudenza autoridisciplinare inerenti la tutela del consumatore) e dei prodotti alimentari e degli integratori.

Per saperne dei più, www.iap.it