On line “SLOW -ANDATECI PIANO” originale campagna sulla sicurezza stradale

E’ online il video “Slow – Andateci piano”, la campagna di comunicazione sociale sulla sicurezza stradale interamente ideata e prodotta dalla Provincia di Grosseto per educare i giovani in età compresa tra 14 e 19 anni ad un utilizzo responsabile di auto, moto e motocicli, ad una guida corretta, all’attenzione e al rispetto delle norme del codice della strada.

Nell’ambito della prevenzione degli incidenti stradali è molto frequente il ricorso ai “fear-evoking appeals”, messaggi, cioè, che evocano morte, paura, angoscia e senso di impotenza derivanti dalla rappresentazione di situazioni a rischio. La Provincia, invece, ha voluto capovolgere questa tendenza scegliendo un approccio decisamente ironico. L’evocazione di emozioni positive, anche comiche, è infatti efficace proprio nel rinnovare l’interesse e l’attenzione sul tema trattato.

“Siamo da tempo impegnati su più fronti – spiega Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto – per la prevenzione degli incidenti stradali, con una costante attenzione alla manutenzione delle infrastrutture, con la segnaletica e l’autovelox. E’ nostro dovere creare le condizioni affinché si riducano sensibilmente i fattori di rischio. La velocità è la principale causa di incidenti mortali. Quando abbiamo deciso di investire in una campagna di comunicazione sociale rivolta ai giovani, abbiamo sentito forte il senso di responsabilità, e ci siamo interrogati su quale fosse l’approccio migliore per essere ascoltati da loro. Il messaggio che avevamo a cuore di far passare è che ‘la velocità non è vincente, può essere catastrofica, mentre la lentezza garantisce la possibilità di apprezzare le cose belle della vita’. Abbiamo voluto scommettere su una narrazione positiva, ironica anziché su immagini scioccanti, perché crediamo che questo sia il modo migliore per lasciare un piccolo, seme che faccia riflettere i giovani e non solo, sul rapporto tra velocità e lentezza.”
“Nella campagna di comunicazione – aggiunge l’assessore Patrizia Siveri – utilizziamo l’ironia anche per creare da subito una relazione positiva, quasi empatica, tra i ragazzi e la Polizia provinciale, con l’obiettivo di far passare il messaggio che i nostri agenti sono dalla parte del cittadino, non sono dei nemici. E così una pattuglia è presente in una scena del video, che è tra le più esilaranti, in cui il giovane che conduce la carrozzina a tutta velocità, viene fermato e perquisito. Durante gli appuntamenti nelle scuole i ragazzi incontreranno gli agenti della Polizia provinciale, che spiegheranno quali sono gli ambiti di competenza e per quali motivi si possa richiedere il loro intervento. Vorrei infine sottolineare che la campagna è interamente finanziata con una parte degli introiti provenienti dai verbali elevati dalla Polizia provinciale per eccesso di velocità. La legge prevede, infatti, che una percentuale di quelle risorse debbano essere investite in azioni di sensibilizzazione e prevenzione”.

“Slow – Andateci piano” è una campagna multicanale: magliette, party, brochure e 5 video ironici, dalla forte impronta virale, sono gli strumenti scelti dall’Ente per sensibilizzare gli automobilisti ad una guida sicura. Altra azione prevista dalla campagna sono gli Slow Party: occasioni di ritrovo con i ragazzi (a scuola o in altre sedi) nelle quali proiettare il video e incontrare gli uomini della Polizia provinciale sempre in un’atmosfera rilassata, informale, ludica con musica e buffet. Gli Slow Party in programma sono 10 e coinvolgeranno oltre 1600 studenti delle ultime classi di tutte le scuole del territorio. In quell’occasione saranno regalate le magliette col logo di Slow e distribuiti i pieghevoli – “La Polizia Provinciale c’è” – con la sintesi delle situazioni in cui si può chiedere l’aiuto della nostra Polizia.

Il protagonista dei video è l’attore Luca Di Giovanni. Nella campagna sociale interpreta un ragazzo simpatico e vivace che però, nel compiere normali azioni quotidiane va così veloce da essere del tutto inefficace: lavorando in un ufficio, preme il bottone dell’elimina code in continuazione tanto da far infuriare gli utenti; alla cassa di un supermercato, passa i prodotti sullo scanner come un indemoniato; a lezione di tai-chi, i suoi movimenti inconsulti suscitano l’ilarità degli altri sportivi. Infine, nella casa di riposo regala un bel paio di occhiali da corsa ad un vecchio per poi spingere la sedia a rotelle a tutta velocità, tanto da essere fermato dalla polizia provinciale per superamento dei limiti consentiti.

Il video è realizzato con la regia di Stefano Lodovichi, giovane talento grossetano; la sceneggiatura è di Lorenzo Lodovichi e Gianni Elia. Assistente alla regia Niccolò Falsetti. La produzione è di Carlo Tozzi.