TELEOSSERVAZIONI-Iene: qualcosa non va. Il capobranco non morde

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di Andrea Polo

Qualche giorno fa è andata in onda la prima puntata della nuova edizione del programma di inchieste di Italia 1 Le Iene. Si trattava di una puntata molto attesa non solo perché gli affezionati telespettatori del programma sono milioni, ma anche perché si trattava della prima puntata della gestione Blasi – Brignano – Argentero.
I due attori sono stati chiamati alle armi della TV per sostituire Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu che dopo diversi anni (intervallati solo da una edizione affidata a Fabio de Luigi), ma soprattutto dopo l’enorme vetrina mediatica di Sanremo (evento che ha creato qualche mal di pancia in casa Mediaset) hanno deciso di lasciare il programma.
Il cambio di condizione era stato annunciato già diversi mesi fa dal direttore Tiraboschi che aveva indicato questa come una delle mosse che avrebbe regalato ad Italia 1 una stagione memorabile.
A questo punto era lecito attendersi fuochi d’artificio dalla prima puntata, ma…semplicemente non ci sono stati. O meglio, ci sono stati, ma i fuochisti erano altri. Non i conduttori, ma gli inviati. Quasi tutti ormai una spanna sopra ai loro colleghi di qualunque altra trasmissione di questo tipo.
Bene direte voi. Male rispondo io. Perché questo ha messo in evidenza che Le Iene è un programma che viaggia a due velocità. Molto lento quando si è in studio, e non è solo colpa dei nuovi conduttori; a mille all’ora quando partono i servizi esterni.
L’errore più grave è quello di cercare di far fare a Brignano ed Argentero quello che non sono. Loro non sono Luca e Paolo, ma questo non vuol dire che non siano in grado di condurre con spirito una trasmissione come Le Iene. Lo stesso errore era stato fatto con l’innesto di De Luigi che, in quella drammatica conduzione, era veramente spaesato e lo stesso rischio lo si sta correndo con Luca Argentero ed Enrico Brignano.
Mi chiedo anche se continuino ad aver senso gli stacchetti che fanno i tre conduttori in studio e che onestamente sembrano superflui. Insomma, si vuol dare veramente una prova di cambiamento? E allora lo si faccia. Abbandonando anche gli stacchetti.
Intanto un brava a Ilary Blasi, lei sì ormai ufficialmente conduttrice matura e a suo agio che sarebbe curioso vedere alle prese con un altro programma.