Vizi Pubblicitari- L’androide di famiglia Robi e’ ingannevole

Lo ha stabilito il Comitato di controllo che ha ingiunto lo stop della pubblicità

di Federico Unnia

Federico Unnia
Federico Unnia

Ci mancava dopo quello dell’umano l’inganno sull’androide. A colmare il vuoto ci ha pesato De Agostini Publishing Italia, diffondendo un messaggio tv  “Costruisci Robi il tuo androide di famiglia”, e trasmessi sulle reti Mediaset. Secondo il Presidente del Comitato di controllo detto messaggio non era conforme all’art. 2 Cap (pubblicità ingannevole) e ne ha ingiunto l’immediato blocco della diffusione.

robi

I messaggi, che pubblicizzano una raccolta di fascicoli per costruire l’androide “Robi”, nel promuovere la prima uscita “in edicola a 7,99€” non davano adeguato rilievo all’informazione del costo e del numero di uscite per completare il robot in questione. Tali elementi erano indicati in un super affollato, con scarso contrasto cromatico, che appariva  sullo schermo per pochi istanti,  non consentendo al consumatore di percepirlo e valutarlo. L’organo di controllo, pertanto, ha concluso che una simile comunicazione in tali limiti risultasse irrispettosa del principio di correttezza previsto dalle norme autodisciplinari, connotandosi  come omissiva ed ambigua poiché non consentiva  un’adeguata e completa informazione del consumatore sulle caratteristiche principali dell’offerta.