Come i più giovani evitano i rischi del web

Le percezioni di ragazzi e adulti rispetto ai rischi di internet possono differire in modo sostanziale. Quello che gli adulti definiscono come rischio non si traduce necessariamente in un’esperienza negativa per i giovani. E rispetto ai rischi di natura sessuale, gli e le adolescenti concordano nell’attribuire alle ragazze la responsabilità di evitare una più ampia circolazione di foto sexy. Questi sono alcuni risultati della ricerca qualitativa condotta da EU Kids Online.

Pubblicati in occasione del Safer Internet Day 2014, questi sono i risultati dell’analisi di 57 focus group e 113 interviste individuali con ragazzi di 9-16 anni. In totale, 349 partecipanti di 9 paesi hanno raccontato quali sono secondo loro i rischi di internet, e cosa fanno per prevenirli.

Non esiste una chiara distinzione fra esperienze online positive e negative

I ricercatori concludono che le esperienze online problematiche per i ragazzi interessano tutte le aree dello sviluppo psico-sociale, dalla sfera dell’identità e della sessualità, alla costruzione di legami amicali o sentimentali, ma anche allo sviluppo di principi etici. Certi contenuti o pratiche comunicative che genitori, insegnanti e adulti considerano un rischio, sono percepite in modo diverso dai ragazzi: ad esempio, postare immagini sexy e ricevere commenti provocanti può essere gratificante e eccitante. ma la condivisione di immagini sexy può anche rivelarsi un’esperienza traumatica, quando i commenti sono crudeli o le foto vengono condivise con troppe persone.

David Smahel (Masaryk University) spiega: “Il confine fra esperienze online positive e negative è molto sottile. Il risultato dipende sia dalla situazione comunicativa sia dalla consapevolezza, da parte dei ragazzi, dei potenziali problemi. La stessa esperienza viene percepita in modo molto diverso da ragazzi diversi. Mentre alcuni sono molto attenti a condividere informazioni personali, altri sono convinti che non possa accadere nulla di male”.

Come ha detto un ragazzo: “Le immagini sul mio profilo Facebook sono visibili a tutti. Non pubblico niente di sbagliato, quindi non me ne preoccupo”. (15 anni, Belgio)

EUKidsOnlineImage

Quando incontrano contenuti o comunicazioni di natura sessuale che li infastidiscono, i ragazzi cercano di proteggersi tirandosi fuori dalla situazione e cercando di non esserne coinvolti. Misure preventive come fare lo scroll della pagina, cliccare su un’altra pagina e evitare di farsi foto in pose sexy o di mettersi svestite di fronte alla webcam sono fra le strategie più citate. Sia i ragazzi che le ragazze concordano nell’attribuire alle ragazze la responsabilità di evitare una più ampia circolazione di foto sexy.

Le situazioni problematiche avvengono soprattutto sui social network

I rischi che più preoccupano i ragazzi sono il bullismo, la possibilità che qualcuno usi le loro informazioni personali in modo inappropriato, ricevere contenuti di natura sessuale da sconosciuti, e contenuti commerciali. Più della metà di queste esperienze avviene sui siti di social network come Facebook. Ciò significa che i ragazzi sono consapevoli dei potenziali rischi della comunicazione, ma non sempre si preoccupano delle conseguenze.