Al via la campagna “I mesi della Prevenzione” promossa da Clinica Baviera Italia

foto10Controlli della vista gratuiti per chi pratica sport. È questo il primo appuntamento dei “Mesi della prevenzione”, campagna di sensibilizzazione promossa da Clinica Baviera Italia, istituto oftalmico specializzato nella correzione dei difetti visivi che ha deciso di iniziare l’anno puntando sulla prevenzione e la cura degli occhi, cercando di “targettizzare” il pubblico a cui si rivolge.

Perché la prevenzione riguarda tutti, ma interessa anche i più insospettabili. Come gli sportivi. Anche gli atleti possono avere problemi di vista. Non tutti si sottopongono a regolari controlli e molti lo fanno solo quando il problema visivo diventa un vero ostacolo per la loro attività agonistica.

“Nonostante i controlli medici cui questi atleti si sottopongono periodicamente – ha commentato Marco Moschi, direttore Sanitario di Clinica Baviera Italia –l’attenzione agli occhi è sempre posta in secondo piano: spesso non ci si rende conto che un’ottima vista è strumento fondamentale per ottime prestazioni”.

A confermarlo numerosi sportivi che, negli anni, si sono rivolti a oculisti specializzati per risolvere il problema, proprio perché i difetti di vista diventavano un oggettivo ostacolo alla bontà delle loro prestazioni.

È il caso di Daniele Molmenti, oro olimpico di kayak Londra 2012 che, dopo la mancata qualificazione alle finali individuali ai Mondiali di Praga 2013 a causa della perdita delle lenti in gara, ha deciso di correggere una volta per tutte la sua miopia, ormai diventata un limite per la sua professione.

Nei prossimi mesi la campagna sarà dedicata ad altre categorie, dalle donne in gravidanza agli automobilisti, dalle donne in menopausa a chi soffre di presbiopia: tutte categorie che dovrebbero sottoporsi, per lo stato di salute in cui si trovano o per l’attività che svolgono, a un controllo almeno annuale della vista.

Sono di dati a confermarlo: il  20% degli italiani non ha mai fatto un controllo alla vista e, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’85% dei disturbi della vista e il 75% della cecità si potrebbero evitarecon la giusta prevenzione e le cure mediche adeguate.