Mercoledì cinema? No, e-commerce

Dalla piattaforma di e-commerce “Acquisti e Risparmi”, emerge che gli italiani si dedicano allo shopping online il mercoledì e il sabato preferibilmente nella fascia oraria 16.00-18.00

Webloyalty ha analizzato i dati di mercato e di business relativi agli ordini effettuati attraverso la piattaforma di e-commerce  Acquisti e Risparmi nel corso degli ultimi sei mesi, rilevando quanto segue sugli acquirenti online italiani:
– lo scontrino medio italiano è al di sopra della media di altri paesi europei
– impiegano pochi minuti per concludere l’acquisto (2,25”)
– le giornate preferite per l’e-commerce sono mercoledì sabato nella fascia oraria 16.00-18.00 
– il pc desktop rimane lo strumento più utilizzato, anche se tablet e smartphone guadagnano spazi di utilizzo.  Infatti, il desktop è utilizzato per il 77% del totale, smartphone per il 15% e tablet  per l’8% degli acquisti che ancora una volta si concentrano su voli, pacchetti vacanze, gadget elettronici e accessori moda.

Gli italiani si dimostrano acquirenti sempre più informati e si affidano preventivamente a blog, forum e social network con l’obiettivo di confrontarsi con altri utenti sui prodotti, ma anche sull’esperienza post acquisto, impiegando  parecchie ore alla ricerca dell’ offerta più conveniente o degli sconti maggiori[1].  A queste segue, secondo le analisi di Webloyalty sulle transazioni effettuate sulle piattaforma Acquisti e Risparmi, una fase molto più rapida di acquisto, che in media vede l’utente impiegare 2 minuti e 25 secondi per concludere l’operazione.

Scelte, quindi, ben ponderate che hanno come conseguenza una spesa media elevataal di sopra di quella in altre nazioni europee in cui l’e-commerce è decisamente più diffuso: lo scontrino medio degli utenti italiani supera, infatti,  non solo quello della Spagna, pari 185 euro, ma anche quelli di Francia e UK che si fermano al di sotto dei 130 euro. “Spinti da sconti e risparmi garantiti da meccanismi come il cashback, che su una piattaforma come Acquisti e Risparmi prevede il rimborso di almeno il 10% della spesa effettuata, gli italiani raggiungono una spesa media di ben 300 euro”, spiega Alexandre Cotigny, Direttore Generale Sud Europa di Webloyalty.