Pub entra nel digital con Gaia Cesario

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Siti, webmagazine, blog, strategie social. Pub, l’agenzia di corporate publishing fondata e diretta da Luca Villani, entra con decisione nel mondo digitale. E per farlo si affida a un nuovo ingresso. Gaia Cesario, milanese, 30 anni, è la nuova responsabile dell’area digital di Pub.

Gaia Cesario proviene da un’esperienza di oltre quattro anni presso la web agency Marketing Multimedia, dove ha seguito alcuni dei principali clienti occupandosi sia del progetto grafico di numerosi siti web, sia di ideare materiali multimediali per eventi, quali sigle, animazioni, filmati. Inoltre, agendo sul mercato come consulente free lance, ha seguito numerosi clienti in proprio. Dopo la maturità classica ha compiuto studi nel campo dell’arte e dell’interior design, e ha lavorato presso gallerie d’arte moderna e contemporanea e studi di architettura, prima di dedicarsi al web.

«Pub ha una capacità riconosciuta di ideare, produrre e aggiornare frequentemente contenuti istituzionali e giornalistici – spiega Luca Villani –. Oggi, accanto ai prodotti cartacei come house organ, riviste, bilanci, realizziamo già contenuti per siti web. L’ingresso di Gaia, però, inaugura una nuova fase nella quale possiamo non solo produrre il contenuto, ma anche progettare il contenitore insieme al cliente. E questo apre evidentemente grandi opportunità, in un momento in cui la richiesta di progetti editoriali digitali è fortissima: le aziende vogliono avere blog, siti aggiornati frequentemente, una strategia coerente sui social network, tutte cose per cui occorre capacità di ragionare in chiave editoriale».

In Pub, Gaia Cesario collaborerà con l’art director Danilo Bellavia e il responsabile dei contenuti Roberto Braghiroli. «Ho sempre avuto un particolare interesse – spiega Cesario – per siti di carattere editoriale, in cui la grafica e le logiche di navigazione siano al servizio dei contenuti: in Pub ho trovato una cultura editoriale e giornalistica che si integra alla perfezione con la mia esperienza in ambito digitale, e siamo già al lavoro per creare nuovi prodotti editoriali digitali ma anche versioni online di magazine già esistenti in versione cartacea».