Nuova Giuria de Il Premiolino

Si rinnovano i vertici de Il Premiolino. Il gusto della sincerità, il premio giornalistico più antico e prestigioso d’Italia, nato a Milano nel 1960 da un gruppo di inviati speciali.
A partire dall’edizione di quest’anno, la Giuria ha eletto un nuovo Presidente: è Chiara Beria di Argentine, già Vicepresidente, nonché vincitrice de Il Premiolino nel 1979. Oggi, firma di riferimento per i lettori del quotidiano La Stampa, subentra a Giancarlo Galli.

Chiara Beria di Argentine è il 5° Presidente di Giuria, dopo il fondatore Enzo Biagi, al quale sono succeduti negli anni Pietrino Bianchi, Gaetano Tumiati e Giancarlo Galli.
A supportarla nel suo compito, con il ruolo di Vicepresidente, sarà il noto inviato de La Repubblica nonché autore di noir di successo Piero Colaprico, che a sua volta vinse il Premio nel 1992.

Promosso da Birra Moretti, il Premio ogni anno viene consegnato a una selezione di giornalisti distintisi per impegno professionale e, come recita il regolamento, per aver difeso l’indipendenza delle opinioni e la libertà di stampa da qualsiasi condizionamento. Il compito di selezionare i vincitori spetta, in assoluta autonomia, a una Giuria che, da sempre, raccoglie nomi di assoluto rilievo del giornalismo italiano.

premiolinoLa Giuria del Premio è dunque oggi così composta: Bruno Ambrosi, Giulio Anselmi, Natalia Aspesi, Chiara Beria di Argentine (Presidente), Pier Boselli, Piero Colaprico (Vicepresidente), Francesco Conforti, Ferruccio de Bortoli, Milena Gabanelli, Giancarlo Galli, Enrico Gramigna, Enrico Mentana, Morando Morandini, Alfredo Pratolongo (rappresentante di Birra Moretti), Donata Righetti, Valeria Sacchi, Beppe Severgnini e Gian Antonio Stella.

Chiara Beria di Argentine – Nota firma del giornalismo italiano, per il quotidiano La Stampa firma ogni sabato la rubrica Di Profilo. Nel ’73 viene assunta a Panorama dove conduce inchieste sulle stragi e sul terrorismo e dove nel ’79 diventa inviato speciale. Nel 1984 passa a Canale 5 come inviato di TV TV, primo settimanale d’informazione della rete privata. Dal 1987 al settimanale L’Espresso prima come capo della redazione di Milano e poi vicedirettore. A La Stampa dal 1996 è stata capo della redazione di Milano e successivamente direttore del magazine Specchio. Nell’aprile 2011 pubblica per l’editore Mondadori Di Profilo, storie di italiani lontano dai riflettori, che raccoglie i ritratti di 61 personaggi usciti sulla Stampa tra ottobre 2009 e dicembre 2010. Ha fondato ed è direttore editoriale del Giornale di San Patrignano. Ha vinto Il Premiolino nel 1979.

Piero Colaprico – É scrittore di gialli e inviato speciale de La Repubblica, per il quale segue numerose storie di criminalità e corruzione. Già “inventore” del termine Tangentopoli, con Giuseppe D’Avanzo ha svelato il termine più cliccato nel mondo nel 2010, «bunga bunga». Ha scritto saggi, fiction e romanzi, tra cui «Le cene eleganti» (Feltrinelli, 2011), «Trilogia della città di M.» (Saggiatore, 2004), «La donna del campione» (Rizzoli, 2008) e il ciclo dei gialli scritti con Pietro Valpreda, imperniati sul maresciallo dei Carabinieri Pietro Binda e ambientati nella Milano degli anni ’70 e ‘80. Per il teatro ha scritto «Qui città di M», con Arianna Scommegna, per la regia di Serena Senigallia.

Nato nel 1960, Il Premiolino viene assegnato ogni anno a 7 giornalisti della carta stampata, della radio, della televisione e dei new media. Fra i riconoscimenti conferiti vi è anche il Premio Birra Moretti che, nato nel 2009, è destinato a un giornalista specializzato sui temi connessi alla cultura alimentare made in Italy. Nell’albo d’oro dei premiati, accanto a firme illustri come quelle di Giorgio Bocca, Camilla Cederna, Oriana Fallaci, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Alberto Ronchey, Eugenio Scalfari, figurano anche i redattori di piccoli giornali di provincia.