“Pubblicità, Quale futuro? Che Cosa è Cambiato, Che cosa Cambierà?”

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Mercoledì 28 settembre 2011, a Perugia presso la sede di Confesercenti, si torna a parlare di “comunicazione commerciale”. Nella sua prima uscita ufficiale, la neo-costituita FEDERPUBBLICITA’ UMBRIA ha organizzato un convegno/dibattito sul tema: “Pubblicità, Quale futuro? Che Cosa è Cambiato, Che cosa Cambierà?”. Un’occasione per analizzare e discutere dei mutamenti, le tendenze e i nuovi linguaggi della comunicazione commerciale, ma non solo.


Il 2011 ha segnato l’inizio di un nuovo decennio. Sarebbe naturale, per quanti operano nel settore dell’advertising, porsi qualche domanda. Almeno una: “Che cosa il futuro potrà riservare alla pubblicità?” Intanto sarebbe auspicabile una rapida uscita dalla crisi. In primis dalla crisi di investimenti in comunicazione che, negli ultimi anni, ha reso la maggior parte delle imprese decisamente parsimoniose ed assai parche nel distribuire budget o nell’affidare consulenze.
Ancora più impellente risulta la necessità di affrancarsi dalle stagnati acque dell’insipienza creativa caratterizzata da una carenza di idee e di innovazioni reali che ha finito per cronicizzarsi, costringendo il mondo della pubblicità tradizionale ad esprimersi attraverso un linguaggio povero non solo di concetti ma perfino di parole. Oltre a prezzi bassi, sconti, ribassi, liquidazioni e fuori tutto, nel primo scorcio del terzo millennio non abbiamo sentito o visto altro, a parte l’illusione di una “tecnologia amica” in grado di riequilibrare le incongruenze di un mercato “in divenire” o di colmare i vuoti creati dal “già divenuto”.
Muovendo dalla presentazione ufficiale del libro: “Il Pubblicitario che fissava le capre” di Francesco Cataldo Verrina, ospiti ed esperti cercheranno di valutare il perché di taluni cambianti e quali gli scenari futuri.
Dopo il saluto del Presidente Regionale Confesercenti Sandro Gulino, interverranno al dibattito: Nevio Ronconi Presidente Nazionale Federpubblicità, Andrea Chiappini CEO Kontatto, il primo social network per aziende, Angelo Buonumori Docente di Teoria e Tecnica Pubblicitaria, Università per Stranieri di Perugia, Luca Dini Docente di Comunicazione d’Impresa all’UNIPG, Stefano Giommini Direttore Responsabile di Primantenna FM, Francesco Cataldo Verrina Responsabile di Federpubblicità Umbria. Diretta radio in streaming su Primantenna FM.
Per intenderci, la situazione oggi appare estremamente complessa: i repentini mutamenti determinati dalla Rete all’interno del sistema dei media hanno avuto un effetto prorompente e «moltiplicatorio» in termini di piattaforme disponibili e di scenari possibili, difficilmente praticabili, sicuramente poco remunerativi per quanti erano abituati ad operare secondo uno schema lineare, ripetitivo e prevedibile. Comunque, perfino l’inamidato mondo dei pubblicitari si sarebbe aspettato, sia pure da un mondo così volatile e da una realtà impalpabile, senza fili e senza confini, un «futuro» degno di questo nome.
A dire il vero, nell’ultimo decennio la pubblicità ha praticato molto l’idea, talvolta riuscita, di trasformare la fruizione del messaggio o l’atto d’acquisto da parte del consumatore in un momento legato all’emozione. E, comunque, va da sé che la pubblicità ed il marketing non possano prescindere da quell’elemento di «suggestione», che oltre al valore d’uso dell’oggetto contribuisce allo sviluppo di un valore simbolico per il cliente.
Oggi una discreta quota di advertsing viaggia, oltre che sul web, attraverso le reti telefoniche e gli investimenti, particolarmente in America ed in Oriente, hanno raggiunto cifre da capogiro. L’Europa è in netto ritardo. Il «proximity marketing» sfrutta le potenzialità comunicative associate alla telefonia mobile, raggiungendo gli utenti direttamente sui loro smartphone, ma sempre in maniera indistinta e confusa. L’idea di un target ideale è ancora lontana.
Su questa ed altre suggestioni, l’invito a partecipare è rivolto non solo agli addetti ai lavori, ma soprattutto agli operatori commerciali, sempre a caccia di nuove soluzioni comunicative ed inedite strade da praticare.