“Rassegne Stampa: vogliamo solo un soluzione condivisa. Abbiamo piena fiducia nel Tavolo convocato dal Governo”

L’Eco della Stampa e Data Stampa confermano l’impegno per arrivare ad un accordo davanti al Sottosegretario per l’Editoria Sen.Legnini che istituisca un compenso a favore di tutti gli Editori .  Al Tribunale di Roma chiesta nel frattempo la sanzione dei comportamenti scorretti di Promopress-Fieg

“L’obiettivo delle società di rassegna stampa era e rimane quello di siglare un accordo davanti al Sottosegretario per l’Editoria, Sen. Legnini, un accordo che introduca un compenso per gli Editori nel rispetto di doverose garanzie per tutti. In pratica quanto gli Editori hanno cercato per anni di conseguire per via legislativa.” ha affermato Umberto Frugiuele, Presidente di AssoRassegne Stampa e AD de L’Eco della Stampa  “La convocazione il 19 novembre scorso – a cura del Dipartimento Informazione e Editoria della Presidenza del Consiglio – di un primo Tavolo di confronto fra Fieg, Uspi, Fnsi, Promopress, AssoRassegne e Unirass, è stato un segnale importante nella direzione auspicata. Non avremmo mai pensato che, dopo questa convocazione, Promopress-Fieg intensificasse una campagna mediatica molto disinvolta, innescando una bagarre inutile e che non avrà alcuna ripercussione sull’usuale operatività delle nostre aziende”.  Nel frattempo L’Eco della Stampa e Data Stampa hanno chiesto al Tribunale di Roma di sanzionare i comportamenti scorretti di Promopress-Fieg.

“Il nostro settore si è già reso disponibile da tempo a istituire un compenso a favore degli Editori – ricorda Massimo Scambelluri, Presidente di UniRass e di Data Stampa – anche se l’attuale normativa e una prassi consolidata consentono le rassegne professionali, non rivolte al grande pubblico. E non obbligano a nessun compenso. Tant’è che l’introduzione di un compenso ad hoc era evocata da ben tre proposte di legge degli scorsi anni,  che prevedevano comunque garanzie per tutti. Richiamandoci a quelle proposte di legge auspichiamo un accordo con un Garante Pubblico, che istituisca un compenso a favore di tutti i 2650 Editori di quotidiani e periodici – siano essi associati Fieg, Uspi, Fisc, Anes, File o Mediacoop e quindi non solo a favore dei  44 Editori Promopress – e nuove regole condivise”.