IKEA e 1861united fanno pax con il disordine

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Sembra non accada nulla, ma dietro quella porta in realtà c’è intrappolato un uomo.
Il secondo viral, intitolato “Buio”, ha come protagonista un uomo imprigionato, non si capisce dove, sembra sepolto vivo, con una telefonata tenta di farsi salvare dalla moglie. Entrambi i virali chiudono rimandando all’appuntamento televisivo dove finalmente si scoprirà che fine aveva fatto lo “scomparso”.

Ma ecco lo spot mainstream dal titolo “Lost” con tagli a 15”, 30” e 45”.
Il film si apre su una scena molto cinematografica, la polizia sta interrogando una donna in merito alla sparizione del marito. Unità cinofile e reparti speciali sono alla ricerca, ma solo alla fine l’uomo verrà ritrovato nel posto più impensabile. Lo speaker finalmente svelerà il concetto della campagna chiarendo l’importanza di fare spazio all’ordine!

Dopo web, televisione e cinema anche la radio, in sinergia con gli altri mezzi, stressa il concetto di tutta la campagna. Si tratta di un finto trailer cinematografico, in cui ad essere lanciato sembra un film sulla sparizione di un uomo, ancora una volta lo speaker istituzionale chiarirà ironicamente il misunderstanding!  

Tutta l’operazione ci farà capire quanto sia importante avere ordine in casa e quanto sia essenziale un guardaroba che lo possa garantire! All’ideazione dello spot televisivo e dei virali hanno lavorato i direttori creativi Francesco Poletti e Serena di Bruno. Al radiocomunicato la copywriter Chiara Monticelli.

Per IKEA hanno diretto i lavori Chiara Nalin, External Communication Manager IKEA Italia e Alessandra Giombini, National Advertising Responsible IKEA Italia.

La pianificazione media è di Initiative.