Verso un nuovo ecosistema della comunicazione

ASSOCOM ha affidato al team di lavoro dell’Area Marketing della School of Management del Politecnico di Milano una ricerca sul settore della comunicazione che per la prima volta analizzerà le tendenze e identificherà i segnali deboli di un mondo che ormai non è più solo una filiera ma
un vero e proprio ecosistema.

Nuovi pattern di consumo multicanale, multimediale e convergente: questa è la comunicazione oggi. Le imprese italiane lo hanno capito e si stanno spostando sempre più massicciamente verso strategie e piani multicanale. Si può parlare di un nuovo ecosistema mediale in cui convergono ruoli, competenze e filiere.
Obiettivo della ricerca è codificare i cambiamenti in corso e stimare l’impatto economico del comparto in termini di giro d’affari e risorse umane coinvolte. Ma soprattutto capire le evoluzioni del nuovo ecosistema della comunicazione nei prossimi 5 anni.

“Siamo molto onorati che ASSOCOM abbia scelto noi come partner per capire le evoluzioni e gli scenari dell’ecosistema della comunicazione – dichiara Giuliano Noci, ordinario di Marketing, Politecnico di Milano – Siamo convinti che la ricerca fornirà linee guida chiare ad ASSOCOM sui nuovi assetti del mondo della
comunicazione in una logica customer centric e fortemente orientata a nuove pratiche multicanale e convergenti per chiaramente identificare gli attori chiave che saranno i veri protagonisti del mercato dei prossimi 5 anni”.

Il primo obiettivo della ricerca è dimensionare il mercato facendo riferimento alla filiera “classica” di Marketing & Comunicazione che comprende: Agenzia Creativa, Agenzia di PR, Agenzia di Digital PR, Agenzia SEO/SEM, Web/Digital Agency, Centro Media, Eventi & Promozioni, Direct Marketing, Concessionaria di
pubblicità. Tale dimensionamento e qualificazione del mercato sarà sviluppato in termini di impatto economico.

Il secondo obiettivo è capire la configurazione a tendere dell’ecosistema di Marketing e Comunicazione e quali sono i nuovi attori rilevanti, sia attraverso un focus sul mercato italiano sia analizzando evidenze internazionali.
Un’attenzione particolare sarà dedicata agli elementi di novità che stanno caratterizzando il sistema della comunicazione in termini di pratiche, attori e modelli di business. È già in corso uno scouting di nuovi attori quali ad esempio start–up, Telco, produttori di apparati e operatori Over The Top che con i loro servizi innovativi stanno rappresentando di fatto nuovi ingressi nell’arena competitiva della comunicazione aziendale. Inoltre, i ricercatori del Politecnico stanno conducendo una specifica analisi sugli enabler di servizi legati a nuovi ecosistemi di comunicazione (Facebook, Google, Apple, Adobe, IBM, Microsoft, Twitter) e a nuove pratiche di comunicazione (Real Time Bidding, Rich Media, Retargeting).

Infine verranno individuati i ruoli professionali emergenti quali il social media expert, il content curator, l’experience designer e così via.
I risultati della ricerca consentiranno di indicare ad ASSOCOM ed alle agenzie associate le linee guida di marketing strategico per progettare un futuro che recuperi competitività e valore, a livello nazionale e internazionale.
“Ci fa molto piacere lavorare con gli specialisti del Politecnico – afferma Stefano del Frate, direttore generale di ASSOCOM – non solo per il prestigio e la competenza che li caratterizzano ma soprattutto perché hanno capito molto bene le nostre esigenze e le hanno interpretate in un progetto di ricerca
innovativo. Siamo convinti che quanto uscirà da questo lavoro potrà aiutare i nostri associati ad affrontare le evoluzioni future con una maggiore consapevolezza e sulla scorta di indicazioni strategiche importanti”.

assocomIl team di lavoro è diretto da Andrea Boaretto, Head of Marketing Projects della School of Management del Politecnico di Milano, sotto la supervisione scientifica di Giuliano Noci, Prorettore del Polo Territoriale Cinese e ordinario di marketing al Politecnico di Milano.
“Fin dal brief la ricerca mi ha stimolato molto per l’ambizione dello scope e la necessità di capire scenari futuri” – aggiunge Andrea Boaretto, Head of Marketing Projects della School of Management del Politecnico di Milano – “A tal proposito stiamo conducendo la ricerca focalizzandoci in prima analisi su
interviste in profondità con persone visionarie, volutamente lontane dagli assetti attuali del mondo della comunicazione così come lo conosciamo: queste contaminazioni sono sicuro che ci apriranno nuovi scenari e forniranno ad ASSOCOM nuovi stimoli per servizi innovativi coerenti con le evoluzioni dell’ecosistema della comunicazione”.
I primi risultati della ricerca saranno disponibili alla fine del 2013.