Carlsberg si conferma “different” e sceglie una comunicazione sostenibile

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In perfetta coerenza con la sua visione di sviluppo sostenibile, Carlsberg, dopo aver prodotto la prima birra a ridotto impatto ambientale della storia birraria e aver realizzato il primo temporary shop della birra con allestimenti eco-compatibili,  fa l’en plein e sceglie di comunicare attraverso dei “green graffiti”.
La sua ultima campagna promozionale per le strade di Milano è rappresentata da graffiti ecologici che utilizzano esclusivamente acqua raccolta tramite pozzi e depurata attraverso particolari filtri. Nei punti strategici della città sono stati infatti realizzati dei reverse-graffiti, che scompariranno non appena lo smog si ri-poserà sulle strade. Questi messaggi promozionali sulla Carlsberg Drink Different Area, ottenuti grazie alla pulizia degli spazi urbani, hanno dato vita a una vera e propria campagna “ecologically-correct!”.

Con il solo utilizzo di acqua, un template in alluminio e un’idropulitrice, è stato possibile eliminare parte dello sporco depositato sui marciapiedi e, per contrasto visivo, far emergere il testo del messaggio. Scegliendo questi strumenti di comunicazione alternativi, Carlsberg ha utilizzato complessivamente 1700 litri di acqua, di cui neanche un litro proveniente dall’acquedotto pubblico, al posto dei 31.300 litri che, secondo uno studio effettuato dal professor Hoekstra dell’Università di Twente, sarebbero necessari per realizzare una campagna promozionale con 55 manifesti cartacei.

Oltre al risparmio idrico, l’impegno di Carlsberg a favore della sostenibilità ambientale si riscontra anche nella scelta stessa dell’azienda produttrice dei graffiti, GreenGraffiti® Italia, che devolve parte dei suoi profitti a fondazioni no profit impegnate nel rispetto per l’ambiente.
Parte dei costi della campagna “green” di Carlsberg sono stati infatti devoluti alla fondazione GreenAdsBlue, associazione impegnata nella raccolta, purificazione e riciclo dell’acqua e GroenBalans, attiva nella realizzazione e nello sviluppo di centrali eoliche con progetti in, India, Indonesia e Taiwan.