Ritorna la campagna dell’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo

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Con un SMS al 45503 puoi salvare un piccolo cuore. Il mio”. È questa l’headline della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite SMS solidale dell’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo, che prende il via il 12 settembre per proseguire fino al 2 ottobre 2011. Ogni messaggio servirà a finanziare una missione operatoria dell’equipe medica dell’associazione e la realizzazione di 20 operazioni salva-vita nel “Cardiac Center” di Shisong in Camerun, primo e unico centro cardiochirurgico dell’Africa Centro-Occidentale.
Obiettivo della campagna è quello di garantirne il proseguimento delle attività del Cardiac Center e incrementare il numero di operazioni al cuore dei suoi piccoli pazienti. Per sostenere il progetto, basta donare 2 euro inviando un SMS al numero 45503 da tutti i cellulari personali Tim, Vodafone, Wind, 3, Postemobile e CoopVoce oppure chiamando lo stesso numero da rete fissa TelecomItalia, Infostrada, Fastweb e TeleTu.
 “In Camerun ci sono 37.500 bambini cardiopatici in attesa di un intervento chirurgico “salvavita” – recita la body -. Nel 2009 abbiamo inaugurato il Cardiac Center, il primo e unico centro cardiochirurgico dell’Africa Centro-Occidentale, e ora i nostri volontari – medici, cardiologi, cardiochirurghi, anestesisti, infermieri – partono ogni mese in missione per salvarli. Aiutaci anche tu a salvare tanti piccoli cuori”.

La campagna, declinata offline (stampa e radio) e online (banner), è stata realizzata pro bono dall’agenzia Wellcare. Autrice dello scatto, che ritrae appunto un bambino che stringe in mano un cuoricino rosso, è la fotografa Annabella Pascale. L’agenzia di comunicazione per il non profit Aragorn – che da anni collabora con l’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo – ha affiancato l’associazione occupandosi della veicolazione a livello nazionale attraverso la ricerca di spazi gratuiti presso le concessionarie di pubblicità e l’attività di ufficio stampa su diversi media.

In Camerun, Repubblica dell’Africa Centro-Occidentale, il rapporto medio è di un medico cardiologo per un milione di abitanti. Su una popolazione di 14 milioni di persone, 30 mila bambini sono affetti da cardiopatie congenite e 7.500 presentano una malattia reumatica in stato avanzato. A questi bimbi in attesa di un intervento cardiochirurgico, ogni anno se ne aggiungono altri 5mila. Il “Cardiac Center” di Shisong è potenzialmente in grado di assistere e curare annualmente circa 4mila bambini e di salvarne circa 500 con interventi di cardiochirurgia. Dal giorno della sua inaugurazione ad oggi, infatti, l’attività medica svolta presso il Cardiac Center ha conseguito importanti risultati: 13 missioni operatorie in loco, 157 interventi chirurgici, 95 cateterismi diagnostici e interventistici, 16 impianti di pacemakers e 8.333 visite ambulatoriali.
La realizzazione di quest’opera è il primo tassello del progetto “Cuore per l’Africa”, che prevede la costruzione di 12 centri di cardiochirurgia pediatrica in tutto il continente africano.