Tutte le forme d’amore cantate da ventenni…

Un risposta a chi dice che i giovani non hanno valori
…non sarà che noi adulti….

di Francesco Pira

Ho perso mille volte la sincerità/ parlandoti senza ferirti/ rubando tutte le armi per difenderti/ e sconfiggerla dentro di me….
Parole che sembrano scritte da adulti, cantate da provati artisti…Invece in una calda estate scopri che delle ventenni si divertono a cantare tutte le forme d’amore. Lo fanno senza pregiudizi. Interpretano quello che accade a modo loro. Provando anche l’emozione di aprire i concerti di Ligabue o di finire alla finale del Festival Voci Nuove di Castrocaro.
Canzoni orecchiabili, testi comprensibili ma che fanno riflettere. In particolare due delle cinque canzoni di un Lp pubblicato su I Tunes hanno grande capacità di trascinamento. Brani che ti legano, ti imprigionano. Soprattutto quando scopri che sono confezionate da cinque ragazze tra i 22 e i 23 anni che hanno iniziato a suonare anni fa quando frequentavano il Liceo della Comunicazione e l’Istituto d’Arte. Susanna, Marta, Ramona, Elena e Benedetta hanno fatto sei anni di rodaggio e poi si sono esibiti in oltre cento palchi in tutta Italia.
Susanna Bartolini, la vocalist del gruppo ed anche una sorta di portavoce, è figlia di un imprenditore dell’ortofrutta, che si muove tra l’Emilia Romagna e la Sicilia (a Licata produce i meloni Cantalupo e presiede un Consorzio di produttori), e di una insegnante che lavora a Cesena e ama scrivere poesie. Lei, la mamma, a Castrocaro è stata anche intervistata dalla Rai. Non l’avrebbe mai pensato. Forse non l’avrebbe mai fatto per promuovere se stessa o le sue poesie, pubblicate anche da riviste letterarie. Ma i figli “so pezze e core”.
Papà Maurizio e mamma Mariangela la seguono e tifano per il gruppo Le Charleston ma lo fanno con discrezione e ne parlano con intelligente distacco. Ma sanno di poter essere orgogliosi. A Cesena ormai sono molto conosciute. E stimate anche nell’ambiente musicale. Come del resto in Emilia Romagna ed anche oltre i confini regionali. Le ragazze fanno la politica dei piccoli passi. Si avverte che il loro sogno è vivere di musica. E magari ci riusciranno. La stoffa c’è. Di sicuro hanno una grande forza comunicativa.
Ma cosa ci ha spinto a scrivere di queste ragazze? Intanto aver ascoltato il loro Lp.
Susanna di recente ha dichiarato al giornale romagnolo La Voce : “ci lasciamo colpire da quello che ci accade. Ed è straordinario accorgersi di come la musica, unita alla parola, riesca ad entrare nel profondo di chi ascolta. Anche se le note vogliono raccontare di noi, risvegliano nel cuore degli altri una comunione perché rimandano a situazioni universali”.
La Bartolini svela che raccontano, Le Charleston, tutte le forme di amore: quello tra uomini e donne, le amicizie, i rapporti in famiglia, quelli con i genitori.
“Tutta l’esistenza è fatta di amore. E noi diamo voce a quello che vuole durare sempre e che non può spegnersi. Perché se l’amore ed è vero c’è e basta”.
Ora ascoltare Le Charleston apre nuovi orizzonti sull’idee dei giovani e dell’amore.
Spesso abbiamo letto pensieri incredibili anche su Facebook. Quello più ricorrente, che riguarda il partener, è che se non funziona …si cambia…come si fa con il cellulare o l’I Pod.
Le Charleston smentiscono che le ventenni non sanno amare, o scrivere o cantare l’amore. Quello con l’A maiuscola. Vi è venuto il dubbio che possa essere un modo per promuovere i loro prodotti, quello di cantare l’amore?
La voce di Susanna, le chitarre di Marta e Ramona, la batteria di Benedetta e il basso di Elena riusciranno a convincervi. La musica è sogno. E loro, Le Charleston, uno lo hanno realizzato: quello di superare le selezioni per Castrocaro. Hanno avuto anche la ribalta nazionale, le riprese televisive. Non capita spesso se canti l’amore!!! A 20 anni…poi…!!!