CONSULTA PUBBLICITA’: MONITORAGGIO GARE PRIVATE 1° SEMESTRE 2011

Nel 1° semestre 2011 sono state monitorate 20 gare (41 nello stesso periodo del 2010) grazie alla compilazione da parte delle agenzie e relativo invio in AssoComunicazione di 22 schede (55 nello stesso periodo del 2010).
Tra queste ci sono le gare di: Banca Mediolanum, Banca Popolare di Vicenza, Ferrarelle, Hotpoint-Ariston, Mele Val Venosta, Prenatal, Q8, SKY, Subito.it.
Il 47% della agenzie di AssoComunicazione hanno inviato la scheda (55% nel 1° semestre 2010) e di queste il 64% presenta la firma del cliente (54% nel 1° semestre 2010), l’85% indica i nomi delle agenzie concorrenti (96% nel 1° semestre 2010), il 36% prevede il rimborso spese (15% nel 1° semestre 2010).
Mediamente il numero di agenzie in gara è stato di 3,9 (3,6 nel 1° semestre 2010) e, nel complesso delle gare monitorate, le agenzie appartenenti ad AssoComunicazione rappresentano il 61% (68% nel 1° semestre 2010).
La agenzie che hanno inviato più schede sono nell’ordine: Young&Rubicam (5), TBWA (4), CasiraghiGreco& (3), Cayenne (2), Armando Testa (1), Forchets (1), Leo Burnett (1), Ogilvy (1), Proposte (1), Red Cell (1), Tribe (1), DraftFCB (1).
Hanno ottenuto un rimborso spese: Young&Rubicam (2), Armando Testa (1), CasiraghiGreco& (1), Cayenne (1), DraftFCB (1), Red Cell (1), TBWA (1).
Tra le gare ben condotte segnaliamo: Mele Val Venosta (4 agenzie, 4 settimane, rimborso spese) e Prenatal (3 agenzie, 3 settimane, rimborso spese).

Abbastanza bene anche le gare di: Banca Mediolanum (bene le 3 settimane ed il rimborso spese ma 5 agenzie sono un po’ troppe), Hotpoint-Ariston ( 4 settimane, rimborso spese ma anche qui 5 agenzie) e Banca Popolare Vicenza (bene aver coinvolto solo 2 agenzie, bene il rimborso spese ma solo 2 settimane di tempo per strategia e creatività sono poche).
“Nel primo semestre di quest’anno abbiamo notato una drastica riduzione del numero delle gare ma anche un positivo aumento dei rimborsi spese – afferma Peter Michael Grosser, Vice-Presidente di AssoComunicazione – segno che molti clienti non sono insensibili a riconoscere il grande sforzo che una gara comporta per le agenzie in termini di impegno intellettuale, fisico ed economico”.