Meno adolescenti su Facebook: la crescita della pubblicità potrebbe non essere sostenibile

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La trimestrale del social network

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Facebook ammette che il fascino esercitato sui teenager sta scemando. Nella conference call seguita alla diffusione della trimestrale, il social network riconosce anche che la crescita della pubblicita’ sperimentata nel trimestre potrebbe essere insostenibile.

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Il titolo Facebook che era inizialmente schizzato dopo i conti oltre le attese, brucia i guadagni con l’avvertimento della societa’, secondo la quale il numero dei teenager e’ stabile ma si osserva un calo dei piu’ giovani.

Sta di fatto che Facebook ha festeggiato i risultati dei conti del quarto trimestre – arrivati a mercati chiusi – con il titolo che nell’after-hours ha guadagnato fino al 15%: il colpo è stato messo a segno grazie alla performance del mercato mobile che da solo rappresenta il 49% delle entrate pubblicitarie.

Il colosso di Menlo Park, California, ha battuto le stime degli analisti registrando profitti per 425 milioni di dollari, contro una perdita di 59 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. In termini di utili per azione il social network nel periodo giugno-settembre è arrivato a 17 centesimi di dollaro, contro una perdita di 2 centesimi del 2012.

Al netto di spese straordinarie ha guadagnato 25 centesimi ad azione, contro i 12 dell’anno prima. Il mercato si attendeva 19 centesimi.

Per quanto riguarda i ricavi il gruppo fondato da Mark Zuckerberg – e sbarcato sui listini nel maggio 2012 – ha registrato 2,02 miliardi di dollari rispetto a 1,26 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno, con una crescita del 60%. Il consensus era fissato a 1,91 miliardi.

È la prima volta che su base trimestrale Facebook ha toccato quota 2 miliardi di fatturato, aspetto fatto notare durante la conference call dal direttore operativo Sheryl Sanderg.

Il gruppo ha dichiarato di avere 1,19 miliardi di utenti unici attivi ogni mese, in aumento del 18% rispetto allo scorso anno, mentre il numero di persone che accedono al servizio attraverso dispositivi mobile è aumentato del 45% a quota 874 milioni di utenti.

In una nota l’amministratore delegato Mark Zuckerberg ha commentato il risultato con toni entusiastici. “Rivelano che siamo preparati per la prossima fase del nostro gruppo, mentre stiamo lavorando per portare online e nell’economia dell’informazione i prossimi cinque miliardi di persone”, ha detto.

A stupire sono stati proprio i ricavi della pubblicità su dispositivi mobile, un mercato praticamente inesistente fino allo scorso anno e motivo del tonfo del titolo nei giorni del suo sbarco a Wall Street.

Il social guadagna circa un dollaro di ricavi da pubblicità per ogni utente mobile, più dei circa 80 centesimi di tre mesi prima e dei 25 centesimi di un anno fa. In generale i ricavi generati dalle inserzioni hanno toccato quota 1,8 miliardi di dollari, segnando un più 66% rispetto allo stesso periodo del 2012. In attesa dei conti, arrivati a mercati chiusi, il titolo Facebook ha chiuso in calo dello 0,78% a 49,01 dollari.

Nell’after-hours, dopo un balzo di circa il 15%, si è sgonfiato. Da luglio le azioni del social network sono quasi raddoppiate, proprio grazie all’andamento del business pubblicitario.