Masi Diego : la gara “frutta” dimostra la volontà di prevaricazione della Rai

Così almeno si è cercato di evincere dalla risposta allegata in puro stile italo-burocratese.

•    L’articolo 2 comma 1 del Bando di Gara prevede la pianificazione e divulgazione di uno spot video, di un annuncio stampa, un radiocomunicato e quattro web banner.

•    Un target così allargato presuppone una pianificazione sui mezzi a carattere nazionale.

•    le agenzie in gara dovendo pianificare canali nazionali dovrebbero acquistare spazi televisivi, tempi radio e spazi on-line attraverso SIPRA che è l’unica concessionaria titolata a vendere tutti gli spazi RAI che potrebbero essere “bloccati” dalla stessa.

Il vantaggio competitivo di Rai nei confronti di tutti gli altri partecipanti alla gara risulta quindi più che competitivo. Risulta oltraggioso.

Ma il principio della pluralità di funzioni va oltre la gara della Frutta.

Questo è il principio da cui non si può derogare pena la fine dei rapporti consolidati da sempre.

•    una denuncia all’Antitrust sul vantaggio competitivo di un mezzo così importante  nella gara della Frutta per ottenere  una  sentenza a salvaguardia del principio

•    Infine un esposto conclusivo al Ministero delle Politiche agricole perché non ammetta situazioni sospette che fanno immaginare collegamenti,  se non favori,tra enti pubblici slegati dalla necessità della … frutta ai bambini.

È una prevaricazione. In un momento di grande difficoltà del mercato.