Juventus, tutto pronto per il nuovo stadio

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di Giacomo Aricò

Mentre a Firenze la Nazionale italiana di calcio affronta la Slovenia per le qualificazioni ai prossimi campionati Europei, a Torino vanno in scena le prove generali per l’inaugurazione del nuovo stadio. La data fatidica è dopodomani, giovedì 8 settembre a partire dalle 19.50 quando comincerà la cerimonia d’apertura.
L’area stampa della nuova casa bianconera è stata aperta per la prima volta questa mattina per ospitare la conferenza stampa di questo evento che promette di cambiare il calcio italiano: quello della Juventus è infatti il primo stadio di proprietà in Italia.
Monumentale e spettacolare come le nuova mura, la cerimonia è stata ideata da Marco Balich e realizzata da K-events, la società di Filmmaster Group specializzata nella creazione e produzione di eventi. Ci sarà una splendida cornice di pubblico, come dimostrano le 34.000 presenze, confermate a ieri lunedì 5 settembre. I biglietti sono ancora in vendita fino a esaurimento (lo stadio ha una capienza di 41.000 posti a sedere).

I tifosi della Zebra non stanno più nella pelle, come afferma Francesco Gianello, Venue Director Juventus Stadium: «La grande attesa per l’apertura dello stadio e la conseguente risposta entusiastica del pubblico sono per me un motivo di grande soddisfazione. Mi auguro che anche in futuro la grande attenzione riservata ai nostri tifosi in fase di costruzione dell’impianto, assieme alle attività che vi verranno organizzate, siano un incentivo importante per vedere sempre questo bellissimo stadio popolato come merita».

E nella notte della sua inaugurazione, il nuovo stadio ospiterà anche autorità e personaggi di spicco del mondo dello sport e dello spettacolo.
Per l’occasione sarà in funzione per la prima volta il servizio catering in tutte le aree dello stadio, gestito dalla società Top Food che, per la Tribuna Agnelli, ha voluto affidare la scelta e la preparazione del menu allo chef di fama internazionale Gualtiero Marchesi.

Ha parlato anche il neo Direttore Commerciale Marketing della Juventus Francesco Calvo, che ha sottolineato come con il nuovo stadio cambia la mentalità di vivere l’evento sportivo: «L’organizzazione dell’hospitality nella serata inaugurale è il primo passo di un percorso che ci vuole portare a cambiare la mentalità del tifoso. Allo stadio non c’è solo la partita, ma un mondo tutto da scoprire fatto di servizi eccellenti, momenti di entertainment ed eventi dedicati alle diverse tipologie di pubblico. Per le aziende, il Premium Club offre l’importante opportunità di unire calcio e business».

Lo show, ideato da Marco Balich – Presidente K-events e produttore olimpico – vedrà la partecipazione di tifosi juventini doc quali il popolare dj Linus e la conduttrice Cristina Chiabotto, mai nascosta super tifosa della Juve. Per Balich si tratta di un ritorno «in questa fantastica città di Torino dopo l’incredibile esperienza olimpica”. “Sono orgoglioso – prosegue – di aver ideato insieme al mio team questo evento per una squadra simbolo del calcio mondiale. Una cerimonia ricca di emozioni e sorprese e una grande festa per tutti i tifosi grazie alle coreografie di massa, ai momenti solenni e agli effetti speciali tutti dedicati ai valori bianconeri e alla passione che ha sempre contraddistinto la sua storia».

Protagonisti dello spettacolo saranno i campioni bianconeri più amati dal pubblico, oltre agli 800 volontari grazie ai quali splendide coreografie prenderanno forma.
Al termine dello spettacolo, scenderà in campo la Juventus di Antonio Conte per disputare una partita amichevole contro gli inglesi del Notts County, la squadra di Nottingham da dove arrivarono le maglie bianconere nei primi del Novecento (inizialmente la casacca di Madama era rosa). Da lì in poi lo spettacolo sarà il calcio, quello di una nuova pagina, di una nuova epoca. Il calcio del domani.