“Mad In Italy: quindici consigli per fare business in Italia, nonostante l’Italia” compie un anno, ma il regalo ve lo facciamo noi!

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Da domani su Spot and Web una rubrica settimanale in cui verrà pubblicato un estratto di ciascuno dei capitoli di “Mad In Italy

Mad In Italy

È trascorso un anno da quella che per noi è stata la realizzazione di un sogno. Un progetto nato per valorizzare gli imprenditori italiani utilizzando gli strumenti della comunicazione digitale (blog e social network) che è diventato un libro pubblicato da Rizzoli-Etas e distribuito in tutte le librerie italiane e book shop digitali.

Un libro che ci ha portato a girare tutta l’Italia e che idealmente avrebbe potuto essere arricchito con nuove storie, nuovi consigli e nuove pagine dopo ogni tappa del nostro percorso: Cuneo, Torino, Milano, Bergamo, Pavia, Udine, Cortina, Padova, Vicenza, Venezia, Parma, Bologna, Rimini, Lucca, Pisa, Firenze, Siena, Viterbo, Roma, Napoli, Sassari. Un viaggio nell’Italia del 2013. Un’Italia che “nonostante il 2013” continua ad andare avanti. Un’Italia che fa impresa, un’Italia che crede ancora nelle proprie idee, un’Italia che “sa fare” e lo fa bene.

Abbiamo incrociato sguardi, condiviso emozioni, raccolto timori e tentato di nutrire speranze di tantissimi imprenditori, professionisti, studenti, cittadini che si sono mossi dalle loro aziende, dai loro uffici, dalle loro aule, dalle loro case per venire ad ascoltare due pubblicitari di “provincia” che hanno avuto la semplice intuizione di trasformare le storie di alcuni imprenditori in 15 consigli di “buon senso”, utili per far nascere, mantenere o far crescere un progetto imprenditoriale nell’Italia di oggi.
Sguardi, emozioni, timori e speranze che ci porteremo sempre dentro e che ci hanno dato la spinta ad andare oltre, a portare avanti il progetto e ad iniziare a scrivere un nuovo libro. Un libro che racconterà l’Italia produttiva, quella Italia che pur soffrendo riesce ancora a primeggiare nei mercati internazionali, grazie al valore aggiunto dei propri prodotti e delle proprie soluzioni produttive. Ripartiremo così da dove “Mad in Italy” si conclude, ripartiremo dai leader (chi lo è già, chi lo sta diventando, chi lo diventerà) perché siamo convinti che l’Italia tutta potrà ripartire facendo leva sulle sue leadership produttive.

Il libro “Mad in Italy”compie un anno dunque, un compleanno che vogliamo festeggiare ribaltando, come al solito, la prospettiva: il regalo ve lo facciamo noi!
Il regalo più grande noi lo abbiamo già ricevuto da chi ha fatto in modo che il libro sia arrivato all’impensato traguardo della terza ristampa, da chi ci ha intervistato e dato spazio sui media nazionali tradizionali e digitali, da chi ci ha invitato e continua ad invitarci ad eventi e convegni, da chi è venuto ad ascoltare le nostre presentazioni con l’intento di ritrovare motivazioni e prospettive, da chi ci chiede un incontro o ci contatta sui social network solo per ricevere una nostra opinione su una propria idea di business.

Regali più belli di questi non potevamo neanche immaginarli all’inizio della nostra avventura. Ora il regalo lo facciamo a tutti voi e in particolare a coloro che non hanno ancora il libro, che magari ne hanno sentito solo parlare o che addirittura ne ignorano l’esistenza.

Spot and Web, la più letta digital magazine indipendente italiana che si occupa di pubblicità e comunicazione, lancerà da domani una rubrica settimanale in cui verrà pubblicato un estratto di ciascuno dei capitoli di “Mad In Italy: quindici consigli per fare business in Italia, nonostante l’Italia”. Ecco il nostro regalo! Ed è soltanto un nuovo inizio!

Buon compleanno Mad in Italy!
In bocca al lupo Italia!

Giampiero Cito e Antonio Paolo