PENN, CREMONINI, FRANCO, GARREL SENZA FILTRI SU MAX

La cover a Sean Penn, una lunga lista di icone maschili per eccellenza e un’inchiesta a tutto tondo sul maschio 2011 mettono l’UOMO, con i suoi pregi e difetti, al centro del numero di MAX, in edicola e su iPad dal 1 settembre 2011.

Conosciuto per il suo grande talento, ma anche per le sue conquiste (Madonna in primis e Scarlett Johansson poi) e per le sue attività umanitarie, il “rude” premio oscar (Mystic River e Milk) racconta il suo impegno per Haiti “..chiunque pensi che l’ho fatto per dare smalto alla mia immagine pubblica muoia urlando di dolore per un cancro al retto… lo spero…” e indica alcune cose per lui imprescindibili come la verità e l’informazione “…essere al corrente di quel che succede fa parte della mia formazione politica… ”.

Si definisce un Paperino che diventa Paperinik sul palco “.. cantare di fronte a ventimila occhi mi fa diventare un supereroe”. Cesare Cremonini, che si racconta a tutto tondo sulle pagine di MAX. L’ex Lunapop parla della sua esperienza cinematografica nel film di Pupi Avati e del suo amore finito con Malika Ayane: “L’ho incontrata che avevo 29 anni, lei 24 e abbiamo vissuto una storia d’amore molto bella. Superare la fine di una relazione è sempre difficile e ci vuole tempo per guarire…”.

Della serie belli e impossibili MAX ritrae James Edward Franco e Louis Garrel, due tra gli attori più promettenti di Hollywood. “Non fumo, non bevo, non mi drogo, non vado a puttane. Non sono il migliore in niente. Però sono curioso e mi piace rischiare. Per questo vado bene al cinema” racconta Franco. Louis Garrel, al prossimo Festival di Venezia con L’été brulant di papà Philippe, viene eletto annualmente da Vogue Uomo come icona: “Io icona torbida e perversa? Non saprei: la perversione è in quei rapporti in cui uno prova piacere se l’altro soffre. Mai provato”.

Max è andato di persona a vedere perché i cittadini di Schwäbisch Gmünd, un paesino della Germania a 50 km da Stoccarda, vorrebbe intitolare a Bud Spencer un tunnel stradale.

E ancora i ritratti di otto icone maschili di stile, modelli professionisti e nuove promesse della musica, del cinema e dell’arte: Dawidh Orlando; Stephane Oliver; William Lewis; Jon Kortajarena; Taras Koltun; Matthew Avedon; Streling Folkstad; Douglas Almeida.

Suggestiva e sensuale “denuncia” delle donne bioniche, le provocatorie foto di Tony Kelly che compongono il lavoro Clinic presentato qui in esclusiva.

Musica con l’intervista a Giorgia in uscita a giorni con il suo ultimo ‘Dietro le apparenze’ e sport con Martina Guiggi e Eleonora Lo Bianco regine maschie della pallavolo italiana.

A completare il numero di settembre di MAX un omaggio a New York con un reportage straordinario di Massimo Poggini sul cambiamento della città dieci anni dopo l’11 settembre.