Borsa e Finanza

Petrolio: le quotazioni tornano a scendere, Wti a 98,7 $ al barile

Il greggio si mette in scia ai listini e ritraccia i guadagni. Dopo essere tornato in quota 100 dollari al barile, grazie all’approvazione del nuovo piano destinato al salvataggio di Atene, il Wti si è riportato sotto i 99 dollari a 98,7 dollari il barile. Andamento simile per il brent, l’oro nero del Mare del Nord, che dopo esser salito a 119 dollari è sceso sotto quota 118 dollari.

Bce: Nowotny, ok ai bond greci come collaterali se avranno garanzie aggiuntive

Potremmo continuare ad accettare i bond greci come collaterale se il default selettivo sarà accompagnato da garanzie aggiuntive. Lo ha dichiarato nel corso di un’intervista Ewald Nowotny, n.1 della Banca centrale austriaca e consigliere della Banca centrale europea.

Finmeccanica: Guarguaglini indagato dalla Procura di Roma. Titolo in calo

Secondo quanto riportato dai giornali in edicola, e confermato dall’agenzia Reuters che cita fonti legali, la Procura di Roma avrebbe iscritto il presidente di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di false fatturazioni. L’inchiesta riguarderebbe la Digint, partecipata al 49% da Finmeccanica.

Fiat al 53,5% di Chrysler

Bene Fiat a Piazza Affari, dopo il raggiungimento del 53,5% di Chrysler. Il Lingotto ha infatti acquisito l’1,5% della controllata americana dal Canada per 125 milioni di dollari, alle stesse condizioni utilizzate per la quota del Tesoro statunitense. “Non escludiamo – commenta Intermonte – che a breve possa essere annunciato il raggiungimento del terzo performance event che consentirebbe a Fiat di raggiungere il 58,5% di Chrysler ed accelerare l’ipotesi di fusione tra Fiat e Chsyler. La notizia è positiva in quanto le nostre stime su Fiat non includono la quota Chrysler del Canada”, concludono gli analisti, mantenendo la raccomandazione outperform con prezzo obiettivo a 9 euro.

General Electric: i numeri del trimestre battono le attese

+21% per gli utili e -4% per il fatturato di General Electric nel secondo trimestre. Il colosso statunitense nei tre mesi 1 aprile al 30 giugno ha messo a segno utili per 3,76 mld di dollari, dai 3,11 mld del pari periodo di un anno fa. Il risultato per azione si è attestato a 35 centesimi.