Lombardia Film Commission: qualcosa di nuovo “giù al nord”

L’ente, presieduto da Alberto Contri, ha avviato una politica di rilancio con lo snellimento della burocrazia del capoluogo, la creazione di sedi territoriali (Lecco, Bergamo, Mantova, Busto Arsizio solo per cominciare), l’offerta di servizi capaci di abbattere i costi di produzione e post-produzione.
“Siamo particolarmente soddisfatti dell’apprezzamento concreto che le più importanti case di produzione dimostrano verso la rinnovata Lombardia Film Commission, apprezzandone i servizi e l’assistenza. In due anni di lavoro le produzioni che hanno scelto di girare in Milano e Lombardia, sia cinematografiche che televisive, sono aumentate del 200%. Presso di noi trovano assistenza tecnica assai qualificata, servizi, facilitazioni per i permessi, un database con 30.000 location, agevolazioni di ogni genere. E siamo solo all’inizio…”. È quanto dichiara Alberto Contri, Presidente di Lombardia Film Commission, una Fondazione partecipata da Regione Lombardia, Comune di Milano, Fondazione Fiera, Fondazione Cariplo, Unioncamere che ha lo scopo sviluppare e attrarre produzioni audiovisive in Lombardia.
In quanto “agenzia di attrazione territoriale di carattere pubblico” la LFC ha un ruolo fondamentale nella promozione del marketing regionale (si stima un ritorno del 4000% degli investimenti in questo settore). Vi lavorano un gruppo di professionisti con competenze plurisettoriali con lo scopo di fornire servizi, consulenza e soluzioni sulle varie problematiche che si presentano alle produzioni audiovisive che giungono sul territorio lombardo.