Se le nuove Miss Italia posano con la maglietta con su scritto ‘Nè nude, nè mute’ (e le gambe coperte)

Parte la fase finale in vista della trasmissione di La7

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Hanno posato per i fotografi in 186 indossando tutte una maglietta con su scritto ‘Ne’ nude ne’ mute’ e con le gambe coperte, in risposta alla polemica innescata nei mesi passati sul ruolo delle miss in tivu’, le prefinaliste del concorso di Miss Italia.

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A Jesolo, citta’ che per la prima volta nella storia del concorso ospita anche la finale, trasmessa quest’anno da La 7, si e’ consumato il rito della foto di gruppo assieme a Patrizia Mirigliani e al sindaco di Jesolo Valerio Zoggia che hanno ufficialmente dato il via alle prefinali nazionali di Miss Italia.

E cosi’ sara’ ancora per i prossimi tre anni stando alle dichiarazioni del sindaco, in una conferenza stampa, sottolineando poi che l’obiettivo e’ di garantire un giusto rapporto tra costi e benefici.

La patron Patrizia Mirigliani ha invece osservato: “Il sindaco ha fatto un grande atto, un atto d’amore: ha voluto Miss Italia quando ancora non avevamo chiuso accordi con nessuna ‘casa televisiva’.

“Siamo ad ottobre, abbiamo avuto numerose difficolta’ ma ci tengo a dire che questa edizione entrera’ nella storia del concorso perche’ ci permette di metterci in gioco e di fare nuove scommesse”.

“Jesolo e’ nel cuore della famiglia Mirigliani”, ha aggiunto ricordando che la città ha, nel passato, ospitato Miss Italia nel Mondo.

“Ora, finalmente, – ha proseguito – abbiamo portato qui anche Miss Italia. Sara’ un’edizione che rispecchia come non mai la crisi attraversata dal Paese, per i disagi incontrati dagli imprenditori che vogliono investire in questo momento. Noi siamo qui grazie alle aziende sponsor del concorso, che sono la benzina senza la quale non potremmo sostenere il nostro progetto. Il loro ruolo e’ fondamentale”.

L’ultimo pensiero della patron e’ stato per La7 “che ha creduto in noi e trasmettera’ un’edizione all’insegna del divertimento, dello svago senza tralasciare l’aspetto culturale del Concorso”.