Amerigo Vespucci, il made in Italy a gonfie vele

Al Comandante del veliero consegnata la targa dell’Ospitalità Italiana

twitter@SpotandWeb

Con le sue immense vele e i suoi quattro alberi che svettano nel cielo, l’Amerigo Vespucci, la nave scuola della Marina Militare varata a Castellammare di Stabia il 21 febbraio del 1931, riveste un ruolo primario di rappresentanza del nostro Paese nel mondo.

vespucci

A questo simbolo dell’italianita’ di qualita’ e classe, che ancor oggi attraversa i mari al motto di “Non chi comincia ma quel che persevera”, il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, ha voluto donare la targa del marchio ‘Ospitalita’ Italiana’, la certificazione istituita nel 1997 dal sistema camerale, di cui attualmente si fregiano 6.500 strutture ricettive in Italia e quasi 2mila ristoranti italiani nel mondo.

Il riconoscimento e’ stato consegnato dal presidente Dardanello al Capo di Stato maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di squadra Giuseppe De Giorgi, e al Comandante della Vespucci, Capitano di Vascello Curzio Pacifici, nel corso di un incontro che si e’ tenuto sulla nave, ormeggiata a La Spezia in occasione della Festa della Marineria.