C’era una volta il calcio mercato

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di Andrea Polo

Ricordo che quando ero bambino, con la fine della scuola, si scatenavano anche le riffe del calcio mercato. Tutti noi speravamo che il tal campione, o il tal altro goleador, decidesse di lasciare la casacca del club in cui giocava per vestire quella della nostra squadra del cuore.  Indiscrezioni, annunci di passaggio ad altra squadra o di eterna fedeltà ai colori della maglia, venivano poi regolarmente smentiti. Era una triste legge del mercato, ma avevo ancora i pantaloni corti e tiravo ancora calci a un pallone Supertele nero e azzurro (i colori della maglia, per me, erano importanti!) sentendomi al centro del Santiago Bernabeu. In compenso c’erano delle certezze assolute. Mike Bongiorno e Corrado giocavano e avrebbero sempre giocato nella squadra di Canale 5, Pippo Baudo e Raffaella Carrà in quella di Rai 1. Poi qualcosa è cambiato.Pippo e Raffaella cambiarono casacca, la cambiò anche la Cuccarini, e poi tutti e tre la ricambiarono nuovamente. E non furono i soli. Era cominciato il calcio mercato delle televisione.La pratica è evidentemente piaciuta e risultata utile al punto che, oggi, si contano dei veri fuoriclasse del salto triplo carpiato da una Rete all’altra. Paolo Bonolis, sommo artista del gioco in questione, non è che uno dei tanti. Si può parlare anche di Paola Perego, Belen Rodriguez, persino il corteggiatissimo Fiorello; ma il caso che senza alcun dubbio fa più parlare è quello di Simona Ventura.E lo fa per due motivi. Intanto perché la Ventura è sempre stata un’aziendalista convinta, disposta a mettersi al servizio della Rai anche su progetti che era molto facile intuire non avrebbero avuto successo. Progetti che poi, sovente, grazie a lei il successo lo hanno ottenuto o, quantomeno, sono stati meno fallimentari di quanto le Cassandre che le stavano attorno non avessero previsto.Ma anche perché Simona Ventura non torna nel bacino Mediaset, ma fa una scelta diversa: Sky. La stessa Sky che, qualche tempo fa, aveva convinto Fiorello a lasciare MammaRai e che, dopo essersi aggiudicata XFactor, si porta in casa anche i due elementi che di XFactor hanno decretato il successo: Morgan e Simona Ventura. Simona Ventura ha lanciato diversi segnali alla Rete in cui, è palese, sarebbe voluta rimanere. La Rete però non l’ha saputa ascoltare e trattenere. E oggi Simona va via. Al suo posto, almeno per Quelli che il calcio, ci sarà Victoria Cabello sulla quale il Direttore di Rai 2 ha già cominciato a sparare a zero. Ma il buon vecchio adagio per cui sbagliando si impara? Pare non sia di moda in Viale Mazzini.