Rai, Grillo in pressing sul presidente Tarantola: “Dì chi sono gli happy five”

Il leader del Movimento 5 Stelle sul suo blog: “Fuori nomi delle societa’ che prendono 2 miliardi dalla tv di Stato”

twitter@SpotandWeb

”Tarantola perche’ non rispondi? Chi sono gli ‘happy five’ che prendono la maggior parte dei 2 miliardi dati all’esterno ogni anno dalla Rai? Quanti sono i precari Rai? Chi ha deciso la trasmissione a reti unificate del discorso di Berlusconi dopo la condanna? Chi ha nominato i 622 dirigenti Rai, uno ogni 18 persone, che prendono 100 milioni di euro all’anno e per quali meriti? Gli happy days alla RAI stanno finendo per le ”happy five” e per i partiti. E’ tempo di pulizia”. Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog riferendosi alla presidente della Rai, Anna Maria Tarantola.

Cosaporto

grilloIl leader M5S posta poi sul blog un lungo intervento del presidente della Vigilanza, Roberto Fico, che torna sul mancato invio, da parte della tv pubblica, della documentazione chiesta lo scorso 18 luglio in commissione. Fico elenca i documenti che la bicamerale chiede di analizzare, tra i quali ”il verbale della seduta del Cda in cui e’ stato respinto il testo del nuovo regolamento dello stesso Consiglio”, l”’elenco delle societa’ che hanno attualmente in essere un contratto con la Rai”, ”dati puntuali sulle ‘happy five”’; ”una nota sul dispositivo Sky che permette di vedere in chiaro programmi criptati Rai”; ”il testo dei pareri richiesti sul bilancio”; l’elenco completo delle localita’ con difficolta’ di ricezione del segnale Rai; ”il numero complessivo dei dipendenti, dirigenti e quadri”, ”il numero dei contratti di consulenza o collaborazione attualmente in essere” e quello ”complessivo dei giornalisti”. Ancora, ”i palinsesti autunnali” e la percentuale di programmazione ”realizzata da societa’ di produzione esterne” e una ”copia del bilancio di previsione per l’anno 2013”.

La questione delle richieste avanzate dal Movimento Cinque Stelle e’ stata affrontata nell’ultimo cda Rai: la dirigenza ha spiegato di voler chiedere sul punto, tramite l’azionista ministero del Tesoro, il parere dell’Avvocatura dello Stato, in quanto la richiesta potrebbe violare la normativa esistente in materia di riservatezza aziendale. Una linea sostenuta dall’azienda e condivisa dall’intero cda. ”Noi ovviamente continueremo ad insistere sul punto nell’interesse di tutti”, ribadisce Fico, e ”esigeremo la totale trasparenza”.

Cosaporto