Qui Usa, tornano i New York Cosmos. Con sponsor Nike e Fly Emirates

Tutto il calcio marketing per marketing: fu (ed è) la squadra di Pelè

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Dopo 29 anni lontani dalle competizioni, tornano in campo con due sponsor di grido (Nike e Fly  Emirates)e una vittoria i leggendari Cosmos di New York, la squadra simbolo del calcio americano, in cui giocarono negli anni ’70 campioni assoluti del calibro di Pele’, Beckenbauer, Neeskens, Carlos Alberto, Francisco Marinho e Cruijff (solo per poche partite), per non dimenticare Giorgio Chinaglia che per una sola stagione, nel 1978, si tiro’ dietro il capitano della Lazio Pino Wilson.

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E’ un ritorno in qualche modo storico, alla presenza in tribuna del presidente onorario, ovviamente O Rei, che avviene in coincidenza di una partita della rinata North American Soccer League (Nasl), che per ora e’ una specie di serie B americana ma, non avendo a differenza della Mls il salary cap, ha grandi progetti di espansione.

L’avversaria, battuta dai Cosmos 2 a 1 con gol al 92esimo di Alessandro Noselli, ex Sassuolo, e’ stata un’altra vecchia gloria del soccer: gli Strikers di Fort Lauderdale.

La partita si e’ giocata avanti a circa diecimila spettatori che hanno gremito lo Hosfra University Stadium, alla periferia di New York. Tra loro anche Adriano Galliani e una delegazione del Milan, presto impegnato in un’amichevole con il Chelsea.

Ironia della sorte, proprio con gli Strikers, i Cosmos giocarono nel 1977 una partita che segno’ il record di pubblico, ancora imbattuto in Usa, con ben 77.691 paganti. Poi, nel 1984, con il fallimento della lega, anche i Cosmos scomparirono. E oggi la resurrezione, ad opera di un Seamus O’Brien, fondatore di World Sports Group, un’azienda di promozione sportiva con sede a Singapore, impegnato nell’organizzazione di eventi sportivi, calcio, golf e cricket in tutta l’Asia.

Il neo proprietario della squadra, che ha rilevato il marchio dal precedente titolare Peppe Pinton, ammette che con questa impresa ha infranto una sua regola di vita, quella di non diventare mai patron di una societa’: ”Ho sempre detto a tutti che se qualcuno avesse sentito dirmi che andavo a comprare un club avrebbe dovuto fermarmi, anche a botte”, ironizza O’Brien, che comunque ha intenzione di delegare incarichi.

Oltre a Pele’, il quale piu’ che altro sara’ un ambasciatore del club (come l’attore Robert De Niro, che sarebbe anche in possesso di una quota societaria), sono coinvolti nel progetto Carlos Alberto e il francese Eric Cantona, che nel vecchio Cosmos non ha fatto in tempo a giocare ma che di questo e’ diventato dirigente di un certo peso.

Fra coloro che sono scesi in campo contro gli Strikers Marcos Senna, ex nazionale spagnolo (vinse Euro 2008) ingaggiato in vista dell’esordio in campionato e ‘colpo di mercato’ dei nuovi Cosmos assieme al nazionale Usa Danny Szetela e al giovane giapponese Satoru Kashiwase.

Ovviamente, i nuovi Cosmos dovranno combattere la concorrenza dei New York Red Bulls di Thierry Henry e dal 2015 anche quella del nuovo club che la Mls installera’ a New York: portera’ solo il nome della citta’ e nascera’ da una joint venture tra gli inglesi del Manchester City e la celebre squadra di baseball dei New York Yankees come socio di minoranza: entrera’ in attivita’ tra due anni senza avere uno stadio di proprieta’.

Ma, nonostante la concorrenza, O’Brien, che inizialmente sperava di far entrare i Cosmos nella Mls, e’ convinto di potercela fare: il suo prossimo obbiettivo e’ riuscire ad attirare pubblico sufficiente in modo da andare a giocare nel stadio di Belmont Park, con 25mila posti a sedere. Le magliette con gli sponsor vanno già a ruba…