Bando per il brand di Firenze, la Biagiotti non arretra: “Tutti possono liberare il proprio talento”

La nuova replica dell’assessore allo sviluppo economico di Palazzo Vecchio

di Giovanni Santaniello

Né TP, né Sarli, né Badiani, inducono l’assessore allo sviluppo economico di Firenze, Sara Biagiotti, a fare un passo indietro sul bando varato al fine di creare un nuovo brand per la città del Giglio: “Il mio compito  – specifica l’esponente della giunta di Matteo Renzi in una nota – non è scegliere le proposte che arriveranno, ma dare indirizzi politici”.

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Sara Biagiotti

“Abbiamo deciso di creare il brand di Firenze attraverso una gara via web perché vogliamo coinvolgere chiunque voglia provarci: designer, grandi studi di professionisti, appassionati, artisti e creativi italiani e internazionali, senza limitare la partecipazione solo ad alcuni – sottolinea Biagiotti  da Palazzo Vecchio – Tutti possono contribuire, liberando il proprio talento e la propria creatività”.

“Vorrei spiegare a Sarli – continua, infine, Biagiotti – che il mio compito non è scegliere le proposte che arriveranno dal concorso internazionale: il mio è un ruolo politico, non tecnico. Io non sono un dirigente del Comune. Sono un assessore e, come Sarli dovrebbe sapere, il politico è chiamato a dare indirizzi politici”.