Val Susa, la lotta dei No Tav passa anche per la pubblicità

Oltre 2000 cittadini hanno acquistato una pagina di un giornale locale

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Una pagina acquistata da 2.347 valsusini per chiedere ”l’immediato allontanamento delle forze dell’ordine speciali che, fin dal 2011, sono presenti sul nostro territorio”. La singolare pubblicita’ sara’ pubblicata sul settimanale cattolico La Valsusa, in edicola domani.

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”E’ sbagliato e pericoloso – scrivono i firmatari – rispondere al dissenso contro il Tav facendo intervenire la forza pubblica. Il problema va affrontato con l’analisi obiettiva dei dati tecnici e il confronto tra le parti. La militarizzazione del territorio, umiliante e vergognosa per tutti i cittadini non fara’ altro che trasformare Susa e la valle in un deserto”.

A loro risponde dalle colonne del giornale il vescovo di Susa, mons. Alfonso Badini Confalonieri: ”Mi sono chiesto perche’ i firmatari siano cosi’ infastiditi. Se qualcuno non ha in mente di agire violentemente o prepotentemente contro altre persone non dovrebbe aver timore della presenza in valle delle Forze dell’Ordine. E’ evidente – scrive il vescovo – che in questo momento in cui si sono verificati atti di intimidazione e incendi di cose di privati cittadini e’ importante che chi e’ preposto all’ordine pubblico sia particolarmente vigilante e garantisca i diritti democratici, impedendo o contrastando qualsiasi atto criminale”.

Secondo il vescovo, ”se vogliamo la pace nel nostro territorio tutti devono collaborare a sanare le divisioni e comprendere le posizioni altrui, ascoltando gli altri e rispettando chi la pensa diversamente”.