#10annidiSky “Vi racconto perchè è giusto mandare in onda (anche) la serie di Gomorra”

Nils Hartmann, direttore Sky Cinema e Sky 1 con delega alla fiction e all’intrattenimento

di Giovanni Santaniello

“Come non credo che il libro di Saviano incoraggi la criminalità, così credo che la serie tv ‘Gomorra’ non possa costituire un modello negativo per quanti la seguiranno”.

hartmann
Nils Hartmann

Così parlò Nils Hartmann, direttore Sky Cinema nonchè di Sky 1 con delega alla fiction e all’intrattenimento a proposito di una delle principali novità della prossima stagione della televisione di Murdoch che più ha fatto discutere.

E’ opportuno, al netto del rischio che si corre di dare un palcoscenico mediatico e un riconoscimento culturale al mondo dei clan, mandare in onda una serie che li racconta (anche) in modo spettacolare?

“E’ un mondo che purtroppo esiste e che per questo non può non essere raccontato – risponde Hartmann – Certo, la differenza la fa anche come si racconta. E, su questo, il fatto che le sceneggiature abbiano ricevuto l’ok dello stesso Roberto Saviano rappresenta la nostra garanzia. Del resto – continua il responsabile fiction Sky – la serie ‘Gomorra’, sul modello di quella che abbiamo messo in onda di ‘Romanzo Criminale’, è il racconto di una serie di sconfitte, di persone intrappolate in un certo mondo che li rende nient’altro che perdenti. Non c’è alcun abbellimento del mondo dei clan. Anzi: è solo il racconto del male che, purtroppo, fa parte della vita degli uomini da sempre. Lo stesso Shakespeare si è tirato indietro quando ha dovuto raccontarlo attraverso i suoi personaggi e nelle sue storie?”

Come dire: la differenza, sempre e comunque, è affidata alla qualità di ciò che va in onda. E a Sky giurano che non si ha alcuna intenzione di ripetere lo sconcio andato in onda su Canale 5 qualche settimana fa con lo sceneggiato dedicato alla vita di Pupetta Maresca, una camorrista sanguinaria descritta come un’eroina dell’emancipazione femminile.