Comportamento degli utenti e preferenze relative alle app mobili. Ecco i dati Citrix

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Citrix ha rilasciato il Report Citrix ByteMobile Analytics per il secondo trimestre 2013, nel quale vengono fornite informazioni relative ai modelli di utilizzo dei dati mobili da parte degli abbonati e all’impatto di questo comportamento sulle reti degli operatori. I risultati principali per questo trimestre indicano che:

L’audio mobile, e la radio via Internet in particolare, è una categoria emergente che rappresenta il 12% del volume complessivo dei dati mobili in Nord America e il 4% al di fuori di questa area.

La funzione di ricerca mobile per abbonato è aumentata del 25% dal febbraio 2012.

Quattro app, Media Player, Safari, App Store e Facebook, generano l’82% del volume di dati mobili sui dispositivi iOS.

Google Maps è preferito rispetto ad Apple Maps sui dispositivi iOS nella maggior parte del mondo.

Nel report l’audio mobile, e in particolare la musica, è identificato come una categoria emergente di dati mobili, che attualmente costituisce una percentuale significativa del traffico dati complessivo. Le trasmissioni radio via Internet rappresentano la maggioranza del volume totale misurato nel periodo di riferimento.

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Il recente annuncio di iTunes Radio da parte di Apple indica che questa forte tendenza di crescita della radio via Internet continuerà con l’aggiunta del traffico di iTunes Radio a quello determinato da applicazioni popolari, come Spotify e Pandora.

Il report relativo a questo trimestre mostra che gli abbonati mobili utilizzano la ricerca mobile come mai prima d’ora, indicando livelli maggiori di interazione Web “on the go”. Il report indica che il 97% del volume di dati della ricerca mobile è generato da tre app: Google, Yahoo e Bing. In uno studio recente condotto da Google, il motore di ricerca ha rivelato che l’82% degli acquirenti con smartphone utilizza la ricerca mobile per supportare le decisioni d’acquisto in negozio, arrivando alla conclusione che l’attività mobile in negozio inizia dalla ricerca, piuttosto che dalle app per lo shopping.

Per quanto riguarda le principali app mobili, quattro generano l’82% del volume di dati mobili sui dispositivi iOS: Media Player, Safari, App Store e Facebook, con Media Player che si aggiudica quasi la metà del volume. Queste quattro app generano anche il 52% delle transazioni di dati mobili. L’app eBay, che concorre per l’1% delle transazioni mobili, ora genera traffico sufficiente da contribuire in modo significativo al volume di dati mobili ed è la prima app di e-commerce a superare la soglia dell’1%. Anche Facebook ha aumentato la sua rilevanza dal febbraio 2012, passando dall’1% del volume di dati all’attuale 5%.

A livello mondiale, l’uso di Google Maps sui dispositivi Apple supera quello dell’applicazione per mappe della stessa Apple, con Google Maps che genera una leggera maggioranza nel volume di dati mobili relativi alle mappe. Apple è in vantaggio nelle Americhe, in particolare nel mercato del Nord America che preferisce Apple Maps a Google Maps (63% contro 37%). Google Maps domina il resto del mondo, con una preferenza per Google Maps che raggiunge un picco dell’80% nell’area Asia Pacifico.

I risultati emersi dal report ByteMobile Mobile Analytics di Citrix sono generati da Smart Capacity™ Mobile Analytics, la soluzione di reporting del traffico di dati mobile della società. Il report recupera in forma anonima le statistiche sul traffico dati dalle reti 3G e 4G della base di clienti globali “tier-one” di Citrix ByteMobile e fornisce utili informazioni sullo stato attuale dell’ecosistema mobile.

I risultati del report riflettono l’uso crescente dei dispositivi mobili in tutto il mondo. Di recente, Citrix ha illustrato i progressi nell’attuazione della sua vision sugli stili di lavoro mobile, offrendo nuovi e potenti mezzi per consentire alle persone di lavorare quando, dove e come preferiscono. Rendendo possibili stili di lavoro mobile, Citrix consente alle persone di diventare più innovative, motivate e produttive che mai. Di conseguenza, emerge una nuova forza lavoro dalle potenzialità mai raggiunte prima, dove il lavoro viene trasformato e il business reinventato.