Radio Maria (tra uno scandalo e l’altro) arriva anche in India

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Dopo le accuse per i ripetitori e le lettere a caccia di testamenti, la campagna di solidarietà Mariathon fa andare in porto il progetto

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La voce di Radio Maria ha raggiunto anche l’India. Nei giorni scorsi, infatti, nella citta’ di Cochin, nello Stato del Kerala, e’ stata inaugurata la sede di Radio Maria India, alla presenza di rappresentanti religiosi e civili, tra i quali il vescovo di Cochin, Joseph Kariyil, che ha benedetto la struttura.

radio maria“L’apertura della sede – e’ spiegato in un comunicato della World Family of Radio Maria riportato dall’Osservatore Romano – costituisce la realizzazione di uno degli undici progetti finanziati nell’ambito della campagna di solidarieta’ Mariathon”.

“Siamo convinti – ha affermato padre Raphael Kootumghal, direttore della radio – che la nostra Madre ci aiutera’. Grazie ai missionari che hanno dedicato la loro vita per diffondere la fede cattolica, la devozione alla beata Vergine Maria e’ profondamente radicata tra le famiglie”.

Ad inizio giugno, l’emittente nata a Erba (che rifiuta la pubblicità nel suo palinsesto), fece discutere per le lettere che inviò ai suoi ascoltatori più fedeli, gli anziani, invitandoli a fare testamento a favore dell’emittente. Andava a caccia di soldi, più che di anime. Prima ancora, l’emittente dei conservatori cattolici fece discutere per i ripetitori spuntati come funghi dappertutto e che restituivano un segnale più forte anche di quello della Rai. In India c’è da chiedersi se si sintonizzerà su canali diversi.