A volte ritornano, Diadora è di nuovo un marchio tutto italiano

Enrico Moretti Polegato sborsa 9,2 milioni di dollari per il brand

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Non solo brand e marchi storici venduti all’estero. Il ‘made in Italy’, a volte, fa anche il percorso inverso, e torna a casa. Come e’ avvenuto con Diadora, storico brand italiano dello sport, indossato da molti campioni, da Bjiorn Borg a Roberto Baggio, da Ayrton Senna a Sebastian Coe, fino alla nazionale italiana di calcio.

diadoraIl marchio, nei giorni scorsi e’ tornato a essere totalmente italiano. La L.i.r, finanziaria della famiglia Moretti Polegato, dopo l’acquisto nel 2009 delle attivita’ Diadora, ha infatti rilevato, per 9,2 milioni di dollari, i marchi Diadora per Cina, Hong Kong e Macao detenuti dal Gruppo Win Hanverky.

“Gestiamo Diadora dal 2009 – spiega a Labitalia il presidente, Enrico Moretti Polegato – e abbiamo raggiunto risultati importanti se si pensa che nel 2012 abbiamo raggiunto un fatturato aggregato di oltre 200 milioni di euro con un ebitda di 5,7 milioni di euro, che e’ un risultato importante per un’azienda che e’ in pratica una start-up. Abbiamo quindi capito che era arrivato il momento di espandere questa nostra strategia a livello globale. E quindi, forti di un’azienda e un marchio che hanno fatto la storia dello sport italiano, abbiamo deciso di allargare la nostra azione anche su Macao, Cina e Hong Kong”.

L’obiettivo e’ di portare l’azione del brand ‘made in Italy’, gia’ presente in 60 Paesi, a livello globale. “Sicuramente continueremo con la politica che ci ha permesso di consolidare – sottolinea – e di rilanciare il nostro marchio. Parlando ai consumatori che gia’ lo conoscevano, ma anche ai piu’ giovani per i quali, invece, e’ un marchio nuovo. Ed esportare il successo che il brand ha raggiunto in Italia – conclude – anche all’estero”.