Nasce Confassociazioni, il sindacato per i professionisti senza Ordini e Collegi

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Angelo Deiana presidente del sindacato unitario nato per dare voce (tra gli altri) a pubblicitari, copywriter, account e pr

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Dai pubblicitari ai copywriter, dagli account a chi si occupa di public relation: da oggi, queste figure professionali hanno una nuova casa per far valere il loro punto di vista. Si chiama Confassociazioni e si tratta di una Confederazione della associazioni professionali che non sono organizzate in Ordini e Collegi, in Italia e in Europa.

Angelo Deiana
Angelo Deiana

L’altro ieri, c’è stata la presentazione ufficiale a Roma. La Confederazione vuole creare una cultura condivisa e fare rete avendo come obiettivi il dialogo permanente con le Parti Sociali e con le Associazioni dei Consumatori per rafforzare la struttura organizzativa e formativa delle associazioni, adeguare la forza contrattuale dei professionisti alle mutate condizioni di contesto e migliorare la qualità nelle prestazioni fornite al cittadino/consumatore.

“Siamo già in tanti perché il nostro è un progetto inclusivo e non conflittuale – ha dichiarato Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni – Abbiamo solo due confini: uno normativo, e cioè quello dell’articolo 1 della Legge 4/2013 e uno sostanziale, ovvero la necessità di fare selezione reputazionale dei soggetti associati. Siamo convinti che gli obiettivi di firmare il CCNL degli studi professionali e di concludere grandi accordi di partnership siano fondamentale per far affluire risorse verso il sistema associativo, farlo crescere e valorizzare i fattori di conoscenza competitiva che si possono esprimere al servizio del Paese”.

E’ un settore, quello delle professioni associative, strategico e in continua evoluzione. Ad oggi, annovera una platea di 3,5 milioni di professionisti di cui poco più di un 1 milione iscritta alle circa 1500 associazioni esistenti. Alla Confederazione, hanno aderito già 46 tra organizzazioni di primo e secondo livello.

Al battesimo di Roma, sono intervenuti Mario Ferrara, Capogruppo Grandi Autonomie e Libertà (Gal) al Senato, Francesco Sanna e Franco Mirabelli del PD, Lamberto Santini, Segretario Confederale UIL e Presidente dell’Adoc, Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni, Gianluca Di Ascenzo, Vice Presidente Codacons, Ivano Giacomelli, Segretario Generale Codici, Gian Franco Giannini Guazzugli, Vice Presidente ANASF, Davide Imola, Responsabile Professioni CGIL, Mario Piovesan, Fisascat CISL, Raffaele Morese, Presidente Nuovi Lavori, Romeo Scarpari, Coordinatore Dipartimento Democrazia Economica della UIL, Gerarda Buoninconti Segretario Nazionale della Felsa CISL, molti ex parlamentari vicini al sistema associativo come Anna Rita Fioroni, Pier Luigi Mantini e Mario Tassone, e numerosi altri esponenti delle Istituzioni, delle Parti Sociali, delle professioni ordinistiche, del sistema imprenditoriale ed accademico.

“Si tratta di un settore strategico per il futuro del Paese che aveva bisogno di una grande Confederazione che offrisse interlocuzione unitaria istituzionale ad alto livello al mondo delle associazioni di primo e secondo livello ed ai loro iscritti – ha commentato Riccardo Alemanno, Vice Presidente Vicario della Confederazione e Presidente Nazionale dell’INT, Istituto Nazionale Tributaristi – Dopo la Legge 4/2013 che ci ha riconosciuto lo status normativo, lavoreremo insieme su temi urgenti e drammatici come quello della previdenza dei professionisti senza cassa sia per provare a fermare l’aumento delle aliquote previdenziali, sia per rivedere complessivamente un impianto che penalizza in maniera drammatica la competitività dei nostri associati. Tutto questo senza dimenticare che il ruolo di Confassociazioni dovrà essere anche quello di punto di riferimento non solo di rappresentanza unitaria ma anche di valorizzazione delle peculiarità e delle risorse cognitive che hanno ed esprimono. E’ quello che mi piace definire una nuova prospettiva per l’Italia”.

Anche i politici intervenuti si sono detti convinti della bontà dell’iniziativa.

“Con Confassociazioni nasce un interlocutore importante per tutte le istituzioni – ha detto il senatore Mario Ferrara, presidente del gruppo Grandi Autonomie e Libertà e componente della Commissione Lavoro – Si tratta di un importante passo in avanti per tutti i professionisti non organizzati in ordini o collegi, che hanno già visto disciplinata la loro posizione con la legge 4/2013 e che da oggi potranno contare su questo sindacato unitario per portare avanti le proprie battaglie e dialogare con parti sociali, istituzioni e soggetti politici. In questo senso, il gruppo GAL è pronto a instaurare un confronto sui temi prioritari della nuova Confederazione”.

Francesco Sanna, membro della Commissione Affari Costituzionali della Camera del PD, ha ricordato l’importanza del rapporto con le Associazioni dei Consumatori al fine di garantire la qualità del servizio professionale al cittadino. Una segnalazione ritenuta fondamentale, tant’è che è stata subito ripresa dal Presidente Deiana che ha annunciato una serie di intese. Prime tra tutte, con Codacons e Codici.