L’autogol del bomber Mario Gomes: indossa il cappello della Nike e il Bayern lo multa

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Tutto il calcio marketing per marketing: il club campione d’Europa (legato all’Adidas) gli commina una sanzione da 10mila euro, ma deve fronteggiare una vera e propria fronda. Col baffo

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Può un bomber di razza fare un clamoroso autogol? La risposta è sì, anche lontano dal rettangolo di gioco. Basti vedere cosa ha combinato Mario Gomez, tanto da mandare su tutte le furie il suo club di appartenenza, il Bayern Monaco.

gomesIl centravanti, tra l’altro inseguito dalla Fiorentina e accostato anche al Napoli, e’ stato multato dal club campione d’Europa in carica perche’ nel ritiro italiano di Riva del Garda si e’ presentato al campo d’allenamento indossando un cappellino della Nike.

Questo, sebbene lo sponsor tecnico del Bayern, come e’ noto, sia l’Adidas.

Così, poiché i tedeschi sono precisi, secondo la Bild, Gomez sarebbe stato multato di 10.000 euro.

Ma con lui, la societa’ avrebbe comminato analoga sanzione anche a Mario Gotze e Jan Kirchoff che, la scorsa settimana, nella conferenza di presentazione, hanno cominciato l’avventura bavarese indossando capi Nike nell’atto ufficiale.

”Non rilasciamo commenti sulle somme”, ha detto Markus Horwick, responsabile della comunicazione del Bayern, riferendosi all’entita’ delle multe.

Ma i campioni d’Europa e di Germania solo pochi giorni fa sono stati costretti a già a scusarsi una prima volta con l’Adidas, in particolare per la gaffe di Gotze, che si e’ presentato davanti ai cronisti con una maglietta caratterizzata da un enorme logo della Nike. Ed è evidente che deve fronteggiare una vera e propria fronda all’interno dello spogliatoio. Col baffo.