Pubblicità, Mediaset vede la fine del tunnel: a luglio +3% di spot

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Dopo 24 mesi torna il segno più. Pier Silvio Berlusconi: “Una bella notizia, non solo per noi”

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Mediaset vede l’uscita dal tunnel sul fronte della raccolta pubblicitaria: per la prima volta dopo 24 mesi, a luglio torna il segno piu’, con una previsione ”leggermente superiore al 3%” rispetto al luglio 2012, e ”anche agosto sta dando segnali positivi”.

Mediaset Announces Annual Results 2008

Sono le stime citate ieri dal vicepresidente, Pier Silvio Berlusconi, e citate oggi dall’Ansa dopo la presentazione alla stampa dei nuovi palinsesti autunnali. Dopo un primo trimestre dell’anno che ha chiuso con un -19.4% per la raccolta totale (Publitalia e Digitalia), ”e’ una buona notizia per Mediaset e per tutto il mercato pubblicitario”, ha sottolineato Pier Silvio Berlusconi, che non si e’ sbilanciato sulla possibilita’ che il 2013 chiuda in positivo: ”La vedo dura, dovrebbe accadere un miracolo. Abbiamo fatto un grandissimo lavoro, ma come chiuderemo dipende dall’andamento del mercato pubblicitario”.

Il settore, ha ricordato, ha vissuto un ”calo pauroso”, con un crollo degli investimenti dall’inizio della crisi da 9,5 miliardi a 7 miliardi stimati per quest’anno”. Ma Mediaset si e’ rimboccata le maniche: ”E’ stata dura, ma abbiamo centrato l’obiettivo piu’ importante: costruire una macchina piu’ snella ed efficiente senza toccare la qualita’ dell’offerta editoriale” e senza ”alcuna operazione straordinaria ne’ diminuzione del personale”.

E oggi l’azienda, forte anche dei 56 milioni di contatti netti raggiunti ogni mese con il proprio sistema multipiattaforma, puo’ ”ripartire”, annunciando 2 miliardi di investimento nel prodotto nel 2013 e pigiando l’acceleratore sull’autoproduzione: e’ il ”nuovo modello di tv” che vedra’ le serate di produzione aumentare del 26% su Canale 5, dell’84% su Italia 1 e piu’ che raddoppiarsi su Retequattro.

Quanto alla possibilita’ che Rupert Murdoch sia interessato in Spagna alla quota di maggioranza di Digital + oggi detenuta da Prisa, di cui e’ azionista anche Mediaset Espana, Berlusconi jr l’ha messa così: ”Prima di tutto Prisa deve decidere di vendere: abbiamo il diritto di prelazione e di veto, si vedra”’.