Twittare l’Opera? Ora si può

Fondazione Arena di Verona - 02Fondazione Arena di Verona e MediaCom lanciano i tweet seats, posti particolari riservati a chi twitta, a chi per sua natura e abitudine condivide informazioni, eventi ed emozioni e si racconta attraverso i social network.

Obiettivo: utilizzare Twitter e Facebook per arrivare a chi non è ancora stato all’Arena di Verona: il pubblico più giovane, digitale e iperconnesso racconterà lo spettacolo direttamente dall’interno dell’Anfiteatro e trasmetterà in modo spontaneo l’atmosfera e l’emozione che può dare l’assistere ad un’opera nel teatro all’aperto più grande del mondo.

Arena di Verona ha costruito in due anni su Facebook una community di 190.000 likers grazie a MediaCom, che ha coordinato tutte le strutture del gruppo per ottenere questo risultato. Su Twitter è presente attraverso i racconti in 140 caratteri dei tanti che in questi giorni stanno assistendo alle prime rappresentazioni di Aida, Nabucco e La Traviata. Basta seguire l’hashtag #arenadiverona100 per rendersi conto che il fenomeno esiste ed è in continua crescita.

I tweet seats sono posti accanto al palco, in una posizione con un’ottima visuale che al tempo stesso permette di utilizzare i propri “device” luminosi senza disturbare gli altri spettatori. Per richiedere un tweet seat è sufficiente compilare il form sul sitohttp://tweetseats.arena.it/ ed attendere la mail di risposta con le indicazioni. Una volta confermata la disponibilità, sarà possibile acquistare online il proprio tweet seat al prezzo speciale di 10 euro attraverso il servizio di e-ticketing. L’unica condizione è possedere un account Twitter attivo.

“I tweet seats sono una delle tante attività che Fondazione Arena di Verona sta portando avanti sui social network e sono parte integrante di una comunicazione “interconnessa” che vede il coinvolgimento e la massima sinergia tra i diversi mezzi on e off line” come racconta la Business Unit Director di MediaCom, Sabrina Benz.