Qui Napoli, De Magistris offre ai privati pubblicità gratis in cambio della riparazione delle buche stradali

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L’ultima del sindaco che nel 2011 ha vinto le elezioni ‘scassando tutto’. Ma che 2 anni dopo si accorge che un amministratore dovrebbe riparare anziché distruggere (salvo dare la colpa agli ‘altri’)

di Giovanni Santaniello

Luigi De Magistris alias ‘Giggino Masaniello’, la mette così: “In un momento di crisi, puo’ essere un’ipotesi valida, cosi’ come accade gia’ per le aiuole e gli spazi urbani abbandonati”.

Elezioni Comunali - festeggiamenti vittoria De Magistris

Ma il sindaco di Napoli, che era partito nel 2011 ‘scassando’ tutto e volendo fare “la rivoluzione”, non fa che aprire all’ipotesi di un contributo da parte dei privati per la manutenzione delle buche stradali.

In cambio di cosa? Di pubblicita’ gratuita per le aziende che ‘adotteranno’ porzioni di strade.

Ecco: il primo cittadino che festeggiò la vittoria elettorale con una bella bandana arancione sui capelli come conviene ai rivoluzionari, ma che ha fatto fermare il trasporto pubblico perché nessuno aveva pensato alla benzina, che nulla ha potuto per tagliare un albero pericolante prima che uccidesse una donna e che tempo fa ha alzato bandiera bianca dicendo di non avere i soldi nemmeno per il catrame necessario a coprire le buche, ora sostiene che la pubblicità in cambio della normale manutenzione delle strade pubbliche potrebbe essere il classico asso nella manica.

Anzi, in fondo in fondo, a ben vedere, potrebbe essere persino una cosa rivoluzionaria in quanto, letterale, “potrebbe eliminare la distinzione tra pubblico e privato”, perche’ “la citta’ e’ di tutti e in un momento di crisi tutti devono occuparsene”.

Se tutti contribuiscono, spiega De Magistris, “e’ cosa buona e giusta”. Considerando che “ci hanno massacrati con i tagli, ci rimbocchiamo le maniche e facciamo noi quello che avrebbero dovuto fare altri”.

Ma ‘altri’ chi?