Qui Milano, presentata la nuova Smemoranda

E’ la 36esima edizione dell’agenda scolastica dei direttori Nico Colonna, Gino Vignali e Michele Mozzati. Con testimonial (d’eccezione) il sindaco Pisapia e (abituale) Gino Strada

di Giovanni Santaniello

Chi, almeno una volta nella vita, non è arrivato in ritardo a scuola? Beh, per gli alunni del prossimo anno, la prima giustificazione è suggerita dalla 36esima edizione di Smemoranda, l’agenda che conta ben tre direttori (ma tutti doc: Nico Colonna, Gino Vignali e (o meglio, &) Michele Mozzati): “Ero controvento”.

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA NUOVA STAGIONE DI ZELIG, AL TEATRO DEGLI ARCINBOLDI, VANESSA INCONTRADA E CLAUDIO BISIO
Gino & Michele

Ecco, non hanno fatto in tempo ad inserire alcuna battuta su Ruby, la ragazza (in età scolastica) che ha inguaiato Berlusconi, ma nel diario – quest’anno dedicato al tema della notte – c’è l’ultimo, significativo racconto di uno dei collaboratori storici: don Andrea Gallo. Come dire: con la Smemoranda, si porta a scuola (o in ufficio) un bagaglio non solo di battute, ma di vignette, curiosità, racconti, suggerimenti (come quello di fare volontariato), riflessioni (come quella proposta da Gino Strada sulla sanità in Italia) che fanno crescere, al di là dell’età anagrafica.

In questo senso, Smemoranda, scandendo i giorni e i mesi, dà esatta la percezione di quanto e di come, di bello e di brutto, bisogna cogliere della vita. E quindi, se don Gallo non c’è più, almeno come si era mostrato ai nostri occhi finora, entrano per la prima volta a far parte della squadra Smemoranda Sara Anzanello, Arisa, Baz, Silvia Dai Prà, Valentina Diouf, Andrea Dovizioso, Fulvio Ervas, Gabriella Kuruvilla, Maurizio Lastrico, Marco Materazzi, Francesca Michelin. Nomi popolarissimi tra i più giovani ma che troveranno anche lettori che la scuola l’hanno finita da un pezzo.

cop bn

Come il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, ad esempio, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della Smemoranda 2014: “Quest’agenda è immortale come don Gallo. Io stesso da sempre l’ho regalata ai miei nipoti ad ogni inizio di anno scolastico. E devo dire che sono cresciuti bene. Assieme a Topolino a Natale, li ha fatti venire su anche di sinistra…” Sta di fatto che Smemoranda è anche sulla scrivania del sindaco di Milano: “Ancora oggi – confessa Pisapia nelle vesti di inedito testimonial – è uno dei miei strumenti di comunicazione coi ragazzi”.

INTERNI 1 bnVia telefono, perchè impegnato a Livorno per l’inaugurazione di una mostra fotografica dedicata ad Emergency, interviene al lancio della nuova agenda anche Gino Strada. Da sempre la sua associazione gioca in tandem con Smemoranda. E quest’anno, la sua attenzione è focalizzata sullo stato della sanità aprire una riflessione. Non certo sui motivi per cui non è diventato Presidente della Repubblica: “Non mi avrebbero mai eletto, e poi è meglio che continui a fare il mio mestiere: operare”.

Dietro la Smemo by night, ci sono un mucchio di cose: racconti notturni e disegni a tema libero di oltre 100 collaboratori, bigliettini a strappo, giochi, adesivi colorati (anche d’autore, come quelli firmati dallo street artist Pao), le rubriche fisse giornaliere, ma anche un insieme di valori che i padri costituenti di Smemoranda vogliono tramandare di generazione in generazione. E che, quindi, devono affrontare anche il grande passaggio dalla carta al web. Per questo, c’è il portale (smemoranda.it), ma anche gli account Facebook e Twitter. “Costituiscono il nostro termometro – confidano i direttori – perchè ci mantengono in continuo contatto coi ragazzi”. Anche con quelli che rifiuteranno di farsi interrogare se non in presenza di un avvocato.