“Io Eva, tu serpente”: ecco i migliori spot contro la violenza sulle donne

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A Firenze premiati i creativi under 26 che si sono cimentati sul tema al centro dell’attenzione mediatica. Così la pubblicità ridiventa femmina

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Piu’ di 180 giovani creativi italiani tra i 18 e i 26 anni hanno aderito al concorso ”Io Eva, tu serpente”. La sfida era quella di trasformare la pubblicita’, spesso strumento di veicolazione di un’immagine femminile distante dalla realta’, poco rispettosa e talvolta offensiva, in un mezzo per denunciare le insidie da cui sempre piu’ le donne contemporanee devono difendersi.

io evaEbbene: sono stati presentati 43 filmati di pubblicita’ a tema sociale che denunciano i gravi problemi e le forme di discriminazione che affliggono le donne nel nostro Paese, tra cui la violenza, gli stereotipi e l’omologazione della bellezza, le difficolta’ ad affermarsi nel mondo del lavoro.

Oggi a Firenze, nel Salone de’ Dugento di Palazzo Vecchio, sono stati premiati da Mara Miniati, presidente di Soroptimist International Firenze, i tre vincitori, selezionati da una giuria di professionisti della comunicazione e dell’immagine, tra cui Cinzia TH Torrini e Cesara Buonamici, per aver affrontato in maniera efficace ed originale tre insidie per il genere femminile molto attuali, radicate nel nostro retroterra culturale e per questo difficilmente individuabili e risolvibili: discriminazione sul lavoro, l’amore ossessivo, la violenza sulle donne.

Al primo posto si e’ classificato “Cio’ che non pensavi” presentato da Martina Stazzonelli e realizzato insieme a Eliana De Pascalis, Tania De Pascalis, Valentina Polo, sul tema della discriminazione sul lavoro come fatto culturale in parte legato ad un linguaggio che concepisce al maschile tutte le professioni di alto livello.

Secondo classificato “Di quanto amore hai bisogno?” presentato da Sara Genicco e realizzato insieme a Lorenzo Bailo, Greta Caricato, Veronica Carli, Aila Gomiero, sull’amore ossessivo spesso causa di violenza e morte.

Al terzo posto “Non e’ un gioco, e’ violenza” presentato da Federico Salesi e realizzato insieme a Silvia Bargelli e Sara Boddi, che affronta il problema della violenza sulle donne, spesso considerate un oggetto dal genere maschile.