Domani il nuovo Gioia! in edicola (con un boom di pubblicità)

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Vendute oltre 100 pagine agli inserzionisti. Miracolo da lancio? L’ottimismo di casa di Hearst Magazines Italia contagia il responsabile della raccolta, Marco Cancellieri. E il duo al vertice del femminile: Maria Elena Viola e Danda Santini

di Giovanni Santaniello

Magari, lo chiameremo Gioia! (rigorosamente con il punto esclamativo) 2.0. Che uno dei settimanali femminili più antichi d’Italia (è nato nel 1937!) sia in procinto di inaugurare una nuova era, del resto, lo giurano la direttrice responsabile, Maria Elena Viola; la direttrice editoriale, Danda Santini e il responsabile della raccolta pubblicitaria, Marco Cancellieri.

gioia bnDomani sarà in edicola con una nuova veste grafica e dei contenuti completamente rinnovati. Al prezzo di lancio di 50 centesimi, Gioia! si lancia alla conquista di un target di lettrici di età inferiore a quello a cui finora si era rivolto: alle over 35, anzichè alle 50enni.

E lo fa all’insegna dell’ottimismo e con un risultato che Cancellieri è ben lieto di spiattellare: “In termini di raccolta pubblicitaria, abbiamo avuto un successo senza precedenti. Ben 102 pagine del giornale che domani va in edicola (per un totale di 258, ndr) sono di pubblicità. Ditemi se questo non è una vittoria. Dal 2008 – gonfia il petto Cancellieri – nessun femminile ha raggiunto le 100 pagine”.

Miracoli da numero uno? Senz’altro ci ha messo lo zampino l’inizio del nuovo corso. Ma tant’è: “Per il secondo e il terzo numero – sottolinea sempre Cancellieri – abbiamo già superato la soglia di 70 pagine di pubblicità. E, rispetto a giugno dell’anno scorso, segniamo un più 40% di valore pubblicitario sul digitale”.

Guai a dire che si partiva da zero: in casa Hearst Magazines Italia la parola d’ordine è vedere il futuro con gli occhiali rosa. In tutti i sensi.

“Il mercato – giura Cancellieri – sente forte il bisogno di un settimanale femminile che indichi i consumi da fare con messaggi positivi”.

Su questo sarà improntata anche la linea editoriale del giornale che, con una distribuzione a regime di 160 mila copie quando costerà 1 euro, sfida a viso aperto ‘Grazia’.

“Non ci lanceremo all’inseguimento di Vanity Fair perchè non vogliamo tradire i fondamentali del giornale femminile italiano. Vogliamo divertire, svagare, informare dal punto di vista delle donne – annuncia la direttrice Maria Elena Viola – Vogliamo cavalcare le piccole gioie della vita, che sono anche quelle della svendita in una catena di negozi o di un’anteprima cinematografica. Vogliamo dedicare la copertina a personaggi solari e ottimisti, senza inseguire le celebrità con le loro convenienze. Parleremo di viaggi, salute, ricette che possono essere davvero utilizzate da chi ama la cucina. Non vogliamo essere Milano-centriche raccontando solo e unicamente la donna modello sex and the city. Anzi: daremo molto spazio alla provincia. E alle donne vere, quelle che sono un modello anche nel tentativo di superare la crisi inventandosi o riscoprendo un nuovo lavoro. Tant’è che la nostra rubrica non si chiamerà ‘Trova lavoro’, bensì ‘Inventa lavoro’. In giro per l’Italia, abbiamo scovato tante storie di start-up interessanti sotto ogni punto di vista”.

Che con la direttrice Viola, tutto il gruppo editoriale Hearst Magazines Italia creda fortemente nella seconda vita di Gioia! lo dimostra anche il fatto che, come spiegato da Enrico Torboli, si siano investiti 4 milioni di euro per la promozione che passerà con spot in tv, radio e web.

Tanto merita, la certezza che si vanta di chiudere il 2013 in attivo.