La Settimana della Comunicazione: “Nuovi Animali Comunicanti” è il tema della quarta edizione

settimanacomunicazione“Nuovi Animali Comunicanti”, sarà questo il tema della quarta edizione de “La Settimana della Comunicazione”, che si fonderà sullo spirito di collaborazione e progettazione aperto, innovativo e collettivo tra tutti gli attori del settore in Italia, invitati fin d’ora a contribuire e a sostenere questo progetto, nato per mettere in luce le idee, la forza e il potenziale di sviluppo del settore professionale della comunicazione.

“Negli ultimi dieci anni” spiega Pietro Cerretani, fondatore de “La Settimana della Comunicazione”, “il paradigma della comunicazione è passato da quello fisico-meccanico, dove i comunicatori erano gli esperti che preparavano proiettili da sparare nell’arena della comunicazione, a quello biologico-naturale  in cui comunicare diventa un processo più organico e ci avvicina al mondo animale”.

Il paradosso che viviamo è quello per cui più gli individui sono tecnologicamente informati e connessi, più si recuperano comportamenti istintuali.

Nella savana della comunicazione, le regole rigide sono saltate, ogni attore è in continua ridefinizione.  Viviamo un’era di deregulation, più minacciosa nei rapporti tra tutti gli attori  ma più “selvatica” e libera per certi versi. Questa fase di passaggio crea opportunità interessanti per le città, le istituzioni, le grandi imprese, i soggetti economici del territorio, le persone che si mettono sul mercato in proprio.

Gli esseri umani, gli animali comunicanti per eccellenza, si scambiano messaggi e segnali come fanno gli animali in uno schema many-to-many. Sviluppano stili differenti nel dare e ricevere comunicazione. Osservare le strategie e i talenti degli animali è una formidabile fonte di ispirazione per chi fa comunicazione.  L’etologia, la biologia, la sociobiologia, le storie di animali sono altrettante fonti per capire i nuovi comportamenti sociali della comunicazione.