Donne, tv e pubblicità: il patto Idem-Tarantola

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Il ministro alle pari opportunità e il presidente della Rai: “Mai più rappresentazioni che ledono la loro dignità”

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Josefa Idem e Anna Maria Tarantola. Il ministro alle pari opportunità e il presidente della Rai. Hanno avuto un incontro riservato durante il quale hanno firmato un patto d’onore: mai più in Rai una trasmissione, una pubblicità, uno spot che offenda la dignità delle donne.

tarantolaLa numero uno di Viale Mazzini si è detta per la tolleranza zero in questo campo, tant’è che ha spinto per la cancellazione di Miss Italia dalla tv di Stato.

Quanto al Ministero, la Idem ha annunciato che è impegnato a 360 gradi sulla corretta rappresentazione della donna, in tv e nelle campagne pubblicitarie. “Per questo, l’incontro con la presidente della Rai Anna Maria Tarantola mi ha confortato – ha dichiarato l’ex campionessa olimpica – Mi ha assicurato che si fara’ carico affinche’ il servizio pubblico faccia una rappresentazione della donna che non leda mai la sua dignita’”.

idemIl ministro alle pari opportunità ha sottolineato che “al centro dell’azione del lavoro del mio ministero c’e’ una forte attenzione al fenomeno della violenza di genere. Per questo ho chiesto che sia una priorita’ di tutte le azioni del governo di fronte ai drammatici episodi che si susseguono quasi quotidianamente. Occorrono interventi forti, misure tempestive”.

Il primo che proporrà lei stessa sarà “un osservatorio nazionale sulla violenza di genere e sullo stalking, col compito di raccogliere i dati sul fenomeno, gli andamenti giudiziari e le sentenze, le best practice e le attività dei centri antiviolenza”.

Sul tema della violenza contro le donna, infine, Idem ha auspicato “una rapida approvazione da parte del Senato della Convenzione di Istanbul. Aver parlato tanto di questo tema, sia alla Camera sia al Senato, e’ gia’ un ottimo segnale. Ma ora servono maggiori risorse per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, a partire da quelle da spendere per l’educazione, l’informazione e la sensibilizzazione dei giovani”.