“La bellezza salverà il mondo”, il libro di Cardinal Ravasi contro il linguaggio degli sms

Il libro del Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura

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“Noi abbiamo a disposizione uno strumento fondamentale, il linguaggio, che ai nostri giorni stiamo lasciando degenerare, come dimostra la comunicazione imbarbarita, involgarita, talmente semplificata e astratta da essere ridotta semplicemente a ripetizione di stereotipi: il linguaggio tipico dei cellulari, ad esempio”.

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Lo scrive il Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, nel suo nuovo volume ‘La Bellezza salvera’ il mondo’ (Marcianum Press), in uscita nei prossimi giorni in versione cartacea e in e-book.

“In questo modo – si legge nel libro – perdiamo una dimensione fondamentale della bellezza, non solo dell’uomo, ma anche della nostra grande cultura occidentale. Si tratta di un deterioramento inarrestabile che lentamente ha cambiato persino il modo di dire Dio”.

Il volume pubblica il testo della Lectio Magistralis che il Cardinale Ravasi ha pronunciato in apertura dell’edizione 2009 di ‘Molte fedi sotto lo stesso cielo. Per una convivialita’ delle differenze’, ciclo di iniziative promosse dalle Acli di Bergamo insieme al Comune, all’Universita’ e altre realta’ sociali e solidali del territorio bergamasco.

In esso il Cardinale Ravasi analizza il tema della bellezza in modo innovativo, descrivendone tre aspetti fondamentali: l’estetica simbolica (la capacita’ di far convivere insieme il bello, il buono e il vero), l’estetica della parola (l’importanza di considerare la parola come mezzo rivelatore della bellezza), l’estetica della carne (il Verbo che si e’ fatto storia e quindi immagine visibile e concreta del Dio invisibile).

“Ai nostri giorni, purtroppo – si legge nelle conclusioni – assistiamo a un divorzio tra bellezza e fede che speriamo di poter ricomporre. La fede ha intrapreso un percorso solitario e, dall’altra parte, l’arte si e’ rinchiusa in ricerche stilistiche di elaborazioni del tutto autoreferenziali che hanno cercato la provocazione diretta attraverso forme esoteriche, stravaganti e incomprensibili. E’ dunque necessario ritornare al dialogo tra arte e fede, sorelle tra loro, per ritrovare un’autentica bellezza”.

Con questo titolo, Marcianum Press inaugura la collana ‘Dia’logoi’, dedicata agli interventi pubblici di personalita’ e esponenti della cultura.